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II mercato unico europeo è uno dei grandi
successi del nostro tempo: è lo spazio economico nel quale beni,
servizi, capitali e persone possono circolare liberamente senza barriere .
L'Unione Europea, sin dall'inizio, ha teso ad
eliminare gli ostacoli alla libera circolazione delle merci. Per tale
obiettivo, fondamentali sono le Direttive comunitarie, che, dopo la Risoluzione
del Consiglio Europeo del 7 maggio 1985, hanno modificato radicalmente la
regolamentazione ed il controllo del mercato interno, con strumenti originali
ed innovativi.
Tali Direttive, riguardanti sia categorie di
prodotti di uso professionale ed industriale, sia prodotti destinati ai
consumatori finali (es. prodotti elettrici, giocattoli), sono dette del "Nuovo
Approccio". Una caratteristica rilevante di tali direttive consiste nella
possibilità per il fabbricante di utilizzare le norme tecniche
armonizzate per soddisfare la garanzia di una produzione rispondente ai
requisiti essenziali di sicurezza e, quindi, per apporre legittimamente la
marcatura sui prodotti.
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CHE COS'E' LA MARCATURA CE ?
E' I'indicazione di conformita del prodotto ai
requisiti essenziali di sicurezza previsti da una o più Direttive
comunitarie applicabili al prodotto stesso.
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LA MARCATURA CE UN MARCHIO DI QUALITA' O DI
ORIGINE ?
No. nè di qualità nè di origine e
non significa "Made in Europa". Essa è esclusivamente la dichiarazione
che sono stati rispettati i requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla/e
direttivale comunitariale applicabile/i.
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CHE FORMA DEVE AVERE LA MARCATURA CE ?
La forma indicata di seguito: Se a
causa delle dimensioni del prodotto è necessario che la marcatura venga
rimpicciolita (comunque non sotto i cinque millimetri) o ingrandita, occorre in
ogni caso rispettarne le proporzioni.
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DOVE DEVE ESSERE APPOSTA LA MARCATURA CE?
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Sul prodotto. Nel caso
ciò non fosse possibile, trattandosi di prodotto di dimensioni troppo
piccole, sull'eventuale imballaggio e sull'eventuale , documentazione di
accompagnamento. |
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CHI DEVE APPORRE LA MARCATURA CE?
II fabbricante, se risiede nell'Unione Europea,
altrimenti un suo rappresentante, da lui autorizzato, stabilito nella UE. In
mancanza anche di quest'ultimo, la responsabilità della marcatura CE
ricade sul soggetto che effettua la prima immissione del prodotto nel mercato
comunitano .
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QUANDO DEVE ESSERE APPOSTA LA MARCATURA CE?
Prima che il prodotto sia immesso sul mercato, salvo
il caso che direttive specifiche non dispongano altrimenti.
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SE UN PRODOTTO RICADE SOTTO PIU'DIRETTIVE DEVE
AVERE PIU' MARCATURE CE?
No, sempre una sola marcatura
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TUTTI I PRODOTTI DEVONO AVERE LA MARCATURA CE?
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No, soltanto quelli che
ricadono sotto le Direttive comunitarie cosiddette del "Nuovo approccio"
(es. giocattoli, tutti i prodotti elettrici, occhiali da sole e da vista,
apparecchi a gas o a pressione). |
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I COMPONENTI DEI PRODOTTI DEVONO ANCH'ESSI AVERE
LA MARCATURA CE?
No, se la commercializzazione avviene tra utilizzatori
professionali, cioè se detti componenti sono assemblati in prodotti
più complessi e non più utilizzabili separatamente. Si, se sono
disponibili sul mercato agli utilizzatori finali come, ad esempio, parti di
ricambio.
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QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEL FABBRICANTE?
Immettere sul mercato solo prodotti sicuri e conformi
ai requisiti contemplati dalle Direttive sotto cui il prodotto ricade, in
particolare i requisiti di sicurezza.
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QUALE DOCUMENTAZIONE DEVE PREPARARE IL
FABBRICANTE?
Il fabbricante è tenuto a redigere una
"Dichiarazione
di
Conformità, in cui indica la/e Direttiva/e applicata/e e le norme
tecniche utilizzate; deve inoltre predisporre e custodire un "Fascicolo
Tecnico" descrittivo delle caratteristiche tecniche del prodotto e delle prove
da lui effettuate comprovanti la sicurezza del prodotto stesso. Tale
documentazione deve essere disponibile a richiesta delle Autorità
competenti a sorvegliare il mercato.
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CHE COS' UN ORGANISMO NOTIFICATO (ON)? E' un
istituto tecnico riconosciuto dalle Autorità Competenti di uno Stato
Membro della UE e notificato alla Commissione europea. L' Organismo, sulla base
di prove di laboratorio, accerta la conformità dei prodotti ai requisiti
essenziali di sicurezza prescritti dalla/e Direttiva/e che li riguardano.
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QUANDO E NECESSARIO L'INTERVENTO DEGLI ON?
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Quando è
espressamente previsto dalle Direttive. In genere, ciò avviene quando si
tratta di prodotti particolarmente pericolosi (es. apparecchi a gas, apparecchi
a pressione). Negli altri casi il fabbricante può "autocertificare" il
prodotto apponendo la marcatura CE, dopo aver proceduto egli stesso alle
verifiche di rispondenza ai requisiti di sicurezza richiesti dalle Direttive
stesse. |
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QUALI SONO I PRODOTTI DI LARGO CONSUMO CHE NON
DEVONO RIPORTARE LA MARCATURA CE? L'elenco è molto ampio. Gli
esempi più comuni sono: mobilio in legno, porte blindate, infissi,
avvolgibili, articoli per il giardinaggio, orologi, strumenti musicali non
elettrici, materassi, forbici, coltelli, stoviglieria, prodotti tessili, arredi
bagno, pavimenti, rivestimenti, calzature, valigeria.
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A CHI PUO RIVOLGERSI IL CONSUMATORE PER SEGNALARE
UN PRODOTTO PRIVO DELLA MARCATURA
OVVERO
RECANTE UNA MARCATURA PALESEMENTE CONTRAFFATTA O PRESENTE SU UN PRODOTTO CHE
NON DEVE RIPORTARLA?
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Può inoltrare
una segnalazione ai Ministeri competenti per materia (es. al Ministero delle
Attività Produttive per giocattoli o materiale elettrico; es. al
Ministero della Salute per lenti a contatto correttive, occhiali da vista);
inoltre può rivolgersi, per consigli ed assistenza ad una associazione a
tutela dei consumatori. |
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GLOSSARIO*
* Le definizioni riportate
sono quelle in uso a livello comunitario
- A UNIONE EUROPEA (UE): organizzazione di
Paesi Europei, cui aderisce I'Italia, fondata come CEE (Comunità
Economica Europea) nel 1957 e definita nell'attuale struttura e finalità
con il Trattato di Maastricht del 1993. 11 suo compito è quello di
"organizzare in modo coerente e solidale le relazioni tra gli Stati Membri
ei loro popoli". La UE si prefigge, tra I'altro, di "promuovere un
progresso economico e sociale equilibrato", mediante uno spazio senza
frontiere interne, il rafforzamento della coesione economica e sociale e
I'instaurazione di una unione economica e monetaria.
- DIRETTIVA: norma giuridica emanata dalle
Istituzioni comunitarie: Consiglio e Parlamento. Le Direttive in genere non
sono direttamente applicabili, ma devono essere trasposte da apposite
disposizioni legislative di recepimento a livello nazionale; dette disposizioni
introducono anche la parte sanzionatoria, non presente nel testo delle
Direttive.
- NORME TECNICHE ARMONIZZATE: norme che
definiscono le caratteristiche di sicurezza dei prodotti e le prove di verifica
relative. Sono elaborate dagli Organismi di normazione europei: CENELEC per i
prodotti del comparto elettrico/elettronico, ETSI per i prodotti nel settore
delle telecomunicazioni e CEN per i prodotti degli altri settori. Tali Norme
sono dette "armonizzate", quando i riferimenti sono pubblicati sulla
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE).
- PAESE TERZO: Paese non facente parte
dell'Unione Europea.
- PRODUTTORE/FABBRICANTE: soggetto fisico o
giuridico che professionalmente intraprende una attività economica
consistente nella organizzazione di impresa finalizzata all'offerta di
prodotti.
- IMPORTATORE: soggetto fisico o giuridico
che effettua la prima immissione di un prodotto proveniente da un Paese terzo
nel mercato comunitario.
- IMPORTAZIONE: attività economica
consistente nella introduzione nel mercato comunitario di merci provenienti da
Paesi terzi. Non si parla mai di importazione nel passaggio di un prodotto da
un Paese all'altro nell'ambito dell'UE.
- IMBALLAGGIO: recipiente, supporto o
qualsiasi altro tipo di involucro in cui il prodotto è contenuto ed
utilizzato per presentare e proteggere il prodotto stesso, recante, talvolta,
anche informazioni sulle sue caratteristiche.
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