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MAURIZIO INNOCENTI NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE CONFESERCENTI.

E’ Maurizio Innocenti il nuovo Presidente Provinciale di Confesercenti. All’unanimità dei presenti, lo ha stabilito l’assemblea elettiva riunitasi lo scorso 26 Maggio presso la sede della Confesercenti.

Maurizio Innocenti

Con la sua nomina, termina la presidenza, lunga diciotto anni, di Edoardo Carobbi.

Da sottolineare che la candidatura di Maurizio Innocenti a Presidente provinciale, era stata espressa da tutte e 8 le assemblee territoriali e da tutte e 16 assemblee dei sindacati verticali che si erano tenuti in preparazione dell’assemblea elettiva provinciale.

Maurizio Innocenti, già Presidente Regionale nonché Vice Presidente nazionale dell’ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti), a livello provinciale ricopre attualmente anche la carica di Presidente del C.A.T., ed ha ricoperto per diversi anni la carica di Presidente Provinciale ANVA.

Ecco, alcuni passaggi del suo intervento avvento nel corso dell’Assemblea elettiva:

“In primo luogo, ringrazio Edoardo Carobbi che lascia la guida della Confesercenti di Pistoia dopo 18 anni. Il suo intervento, sta a dimostrare l’attaccamento nei confronti dell’Associazione.

Ringrazio inoltre i colleghi della Confesercenti Comunale, di zona e dei sindacati verticali che mi hanno candidato a Presidente; dalla Valdinievole a Pistoia. Con loro mi sono impegnato su di un programma di lavoro concreto e su una stretta collaborazione.

Il mio obiettivo è fare squadra con tutti i dirigenti dell’Associazione. Questo, per due ragioni principali:

  • Abbiamo bisogno di essere squadra affinché venga compiuto un salto di qualità ulteriore della Confesercenti, sia a livello provinciale che comunale, nonché sul territorio.
  • La situazione del commercio è davvero difficile, causa la recessione dei consumi e la concorrenze esercitata dalla grande e media distribuzione nei confronti delle piccole imprese.

Bisogna resistere ed attrezzarci.

Ecco perché crediamo nei Centri Commerciali Naturali.

Come Associazione, dobbiamo stare vicini alle piccole imprese del commercio.

La collaborazione con Confcommercio la vediamo come una risposta più adeguata e più forte nell’interesse delle imprese. Occorre essere leali, abbandonando ognuno posizioni di chiusura e di sospetto.

La stessa collaborazione è necessaria con Pistoia-Card, la quale opera nella realtà di Pistoia, attribuendo ad essa il giusto valore di un’aggregazione di imprese non per fare sindacato, ma per valorizzare il commercio.

Il nostro appello è quello di ritrovarsi tutti insieme uniti per la realizzazione del CCN.

Anche con le altre associazioni delle categorie economiche, intendiamo trovare collaborazione ed unità sui temi dello sviluppo dell’economia.

Chiediamo di superare la divisione che si è verificata per la elezione degli organi della Camera di Commercio di Pistoia, con il coinvolgimento di Confesercenti.

Con le istituzioni, il nostro obiettivo è quello di realizzare un rapporto sempre più costruttivo, al fine di ottenere una concertazione reale sulle questioni del commercio, del turismo e dell’artigianato.

Vogliamo essere propositivi ed innovativi.

Siamo consapevoli di non essere gli unici attori; ci sono anche altri soggetti che hanno insiemi diversi dai nostri, le istituzioni devono avere una visione generale.

Ma oggi, il problema più grande, è quello di salvare le imprese dalla crisi, farle crescere, riprendere lo sviluppo, anche ai fini dell’occupazione e delle condizioni di vita di tutte le famiglie.

Le istituzioni, pertanto, ci tengano nella dovuta considerazione.

Ad esempio, sulla vicenda delle Terme di Montecatini, Confesercenti è stata poco ascoltata: eppure i fatti, purtroppo, ci hanno dato ragione.

Puntiamo moltissimo a valorizzare le Confesercenti Comunali e di zona, i sindacati di categoria: vogliamo che la Confesercenti Comunale di Pistoia diventi una realtà forte e vivace.

C’è una crescita quantitativa e qualitativa del nostro gruppo dirigente, nell’ottica di un forte rinnovamento.

Sono convinto che saremo una buona squadra, chiedo a tutti contributo, sostegno, e soprattutto partecipazione”

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