Indietro       Home

 

INTERVENTO ALLA RIUNIONE STRAORDINARIA APERTA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SULLE SITUAZIONI DI CRISI PRODUTTIVA ED OCCUPAZIONALE NELLA NOSTRA PROVINCIA.
MARTEDI 13 SETTEMBRE 2005

 

Voglio iniziare con un doveroso ringraziamento per l'invito ricevuto e per la possibilità che mi offrite per dire alcune cose sull'argomento in oggetto . Io rappresento tramite la Confesercenti una parte consistente di commercianti della Valdinievole e di Montecatini Terme e mi sento di poter esprimere qualche giudizio sulla vicenda della Kartos e in generale della situazione di quella parte della provincia in cui vivo e lavoro. La Kartos era un punto di riferimento di eccellenza , un'azienda che per la sua tipicità e qualità produttiva la metteva al riparo dalla concorrenza cinese e di produzioni a basso costo . Questo però non è stato sufficiente mi augurerei che si possa riqualificare e riconvertire la produzione magari considerando la cessione a gruppi industriali intenzionati a investire per garantire una produzione redditizia che consentirebbe di salvaguardare i posti di lavoro e la professionalità delle persone che fino ad oggi vi hanno lavorato. Noi della Confesercenti ci preoccupiamo anche che dietro la crisi della Kartos come in altre situazioni analoghe poco distanti non si pensi di smantellare le aree industriali per riconvertirle in zone commerciali , non abbiamo bisogno di nuovi centri commerciali artificiali e non ci convince chi sostiene che l'occupazione persa nell'industria venga recuperata nel commercio , quest'ultimo è già sufficintemente saturo e auspichiamo che le amministrazioni comunali facciano tutto il possibile per evitare che nelle zone industiali dismesse si possa fare questo tipo di speculazione edilizia . A Montecatini purtroppo la crisi della Kartos si aggiunge alla crisi della città dovuta all'agonia delle Terme per la quale non sappiamo neppure come e quando la proprietà rientrerà in possesso del bene dopodichè occorre avere una strategia per un nuovo percorso di gestione senza ripetere errori vecchi e farne di nuovi. E' fondamentale al riguardo individuare un gruppo di imprenditori , preferibilmente locali, che abbia la volontà di investire a Montecatini e di riflettere bene sulla strategia idonea al rilancio, evitando assolutamente lo spezzettamento delle Terme. Pensiamo che la proprietà debba assicurare una gestione transitoria in grado d'impedire il degrado assoluto.



Montecatini, Terme Excelsior

Il commercio a Montecatini è in grave crisi la mancanza di clientela termale individuale che soggiornava negli alberghi cittadini non è stata sostituita con nuovi flussi turistici che per qualche tempo hanno tamponato la situazione , alcuni sopravvivono con la nutrita colonia cittadina delle ragazze dell'europa dell'est e il turismo prevalente dei gruppi organizzati usano la città come dormitorio e poco o niente lasciano al commerciante . La città nei fine settimana e affollata ma pochi acquistano ormai non siamo più gli unici ad essere aperti i giorni festivi bisogna andare oltre , rilanciare la città le sue risorse il territorio il verde l'ambiente la gastronomia i prodotti tipici . In quest'ottica noi tramite la nostra società T:T:&C. abbiamo scelto di investire delle risorse per aprire un punto visibile in città per rafforzare la valorizzazione delle risorse locali . Crediamo nel turismo d'arte come in grado di portare turismo pensiamo ad una nostra proposta sul liberty . Dobbiamo portare avanti e realizzare al più presto un Centro commerciale naturale a Pistoia e a Montecatini e negli altri comuni della provincia . Si tratta di strumenti moderni per rendere competitivi i negozi tradizionali oggi infatti resistono le imprese piccole e quelle più consolidate mentre sono in difficoltà quelle intermedie che a fronte di una riduzionedi fatturato non hanno possibilità di ridurre i costi e noi vogliamo che esse siano sempre più rafforzate e competitive.

CLAUDIO CHIMENTI

 

Torna su