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Pistoia 27 ottobre 2004
Tutti gli operatori dellortofrutta devono
iscriversi, entro l11 novembre, alla BANCA DATI. (
Scadenza prorogata !)
Questo deve essere fatto in base al DM 15/06/2004 il quale afferma
che gli operatori della filiera dellortofrutticola si devono iscrivere
alla Banca dati Regionale per formare poi quella nazionale
CHI si deve iscrivere?
- - Tutti gli operatori delle frutterie che superano la
soglia di commercializzato annuo di 60.000 euro (escluso IVA);
- gli operatori con attività miste,
Ortofrutta ed Altro o Altro e Ortofrutta, che pensano di aver superato,
solo con il settore ortofrutta, la soglia di commercializzato annuo di 60.000
euro.
Gli stampati per liscrizione sono presso le sedi
Confesercenti
La domanda va presentata alle Regioni dove insistono le sedi
legali degli operatori interessati.
Chiunque commercializzi prodotti dellortofrutta senza
essere iscritto alla Banca Dati, istituita ai sensi del Regolamento CEE 1148/01
è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 260 ad Euro
1.550 ai sensi del Dlgs 306/2002
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Il coordinatore Salvatore
Petrone |
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Il Presidente Mauro
Vernarecci |
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Attenzione :
Il Ministro delle politiche agricole e forestali, con
decreto 12 novembre 2004, reso noto solo in questi giorni sul sito del
Ministero ( www.politicheagricole.it
), ma di prossima pubblicazione in gazzetta ufficiale, ha prorogato il
termine, previsto dal decreto ministeriale 15 giugno 2004 e già scaduto
lo scorso 12 novembre, per la presentazione delle informazioni inerenti
l'aggiornamento della Banca Nazionale Dati degli Operatori Ortofrutticoli:
il nuovo termine è fissato per l' 11 febbraio 2005. Come
è noto, alla BNDOO devono iscriversi gli operatori indicati dal Reg. CE
n. 1148/2001 e dall'art. 4 del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali del 28 dicembre 2001, fra i quali i dettaglianti con un volume di
commercializzato annuo superiore a 60.000 euro. La proroga ora disposta
potrà dunque servire sia per dare più tempo agli operatori di
aggiornare le informazioni, al riparo da eventuali sanzioni, sia per consentire
all'Organizzazione di perseverare nel tentativo di convincere Ministero e
Regioni dell'assurdità della richiesta di aggiornamento dei dati, almeno
nella maggior parte dei casi inerenti il commercio al dettaglio di prodotti
ortofrutticoli. |
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