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Pistoia 2 luglio 2003
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il
Regolamento applicativo della legge sul divieto di fumare, predisposto dal
Ministero della Salute.
Il Regolamento si compone di soli tre
articoli, dopo il parere del Consiglio di Stato e della Conferenza
Stato-Regioni, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed
entrerà in vigore dodici mesi dopo la data della pubblicazione.
Sono state, così, predisposte le nuove
regole per i pubblici esercizi e per tutti i luoghi chiusi, aperti al pubblico
e agli utenti, quindi anche i circoli privati, a tutela della salute dei non
fumatori.
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Lart. 1 individua i locali
riservati ai fumatori spiegando che questi si riferiscono agli esercizi aperti
al pubblico e ai luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli esercizi
alberghieri e di pubblico ristoro, agli uffici, agli altri luoghi di lavoro e a
spazi pubblici adibiti ad attività ricreative e a circoli privati ove
statutariamente previsto. Questultima precisazione sta a significare che se un circolo
privato nellambito del proprio statuto non prevede espressamente la
possibilità di far fumare, non potrà attrezzare un locale, con le
caratteristiche stabilite dallart. 2 del Regolamento, per consentire ai
soci di fumare. |
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Lart. 2 prescrive le
caratteristiche dei locali adibiti per i fumatori spiegando che essi devono
risultare adeguatamente separati da altri ambienti limitrofi, preclusi ai
fumatori, mediante idonee barriere fisiche (pareti) Inoltre i locali per
fumatori dovranno essere dotati di idonei mezzi meccanici di ventilazione
forzata, laria proveniente dai locali per fumatori non può essere
riciclabile, ma deve essere espulsa allesterno attraverso idonee e
funzionali aperture. La portata di aria supplementare minima da assicurare
deve essere pari a 22 litri/secondo per ogni persona che può essere
ospitata nei locali in conformità alla normativa vigente, sulla base di
un indice di affollamento pari allo 0,7 persone/mq. I locali per fumatori
devono essere mantenuti in depressione non inferiore a 5 Pa. (Pascal) rispetto
alle zone circostanti. Infine, negli esercizi di ristorazione la superficie
destinata ai fumatori deve comunque essere inferiore alla metà della
superficie complessiva di somministrazione dellesercizio. Pertanto
il divieto di fumo viene imposto in presenza di un unico locale ovvero di
impossibilità di assicurare una idonea separazione degli ambienti.
La progettazione, linstallazione, la manutenzione ed il
collaudo dei sistemi di ventilazione debbono essere conformi alle disposizioni
legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza e di risparmio
energetico, come pure alle norme tecniche di sicurezza dellente italiano
di unificazione (Uni) e del comitato elettrotecnico italiano (Cei). I soggetti
abilitati sono tenuti a rilasciare idonea dichiarazione della messa in opera
degli impianti secondo le regole dellarte e di conformità dei
medesimi alla normativa vigente. I certificati di installazione e quelli
annuali di verifica e di manutenzione degli impianti di ventilazione devono
essere conservati a disposizione dellautorità competente.
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Lart. 3 riguarda la tipologia dei
cartelli da esporre precisando che nei locali riservati ai non fumatori
dovranno collocarsi appositi cartelli che evidenziano tale divieto con la
scritta Vietato fumare
integrata dalle indicazioni della relativa prescrizione di legge,
delle sanzioni applicabili ai contravventori e dei soggetti cui spetta vigilare
sullosservanza del divieto e accertare le infrazioni. Ricordiamo che
le sanzioni per chi fuma in un ambiente dove vige il divieto variano da 25 a
250 euro. Sanzione che si può raddoppiare se si fuma in presenza di una
donna incinta o quando ci sono bambini fino a 12 anni. Per gli esercenti che
non affiggeranno i cartelli di divieto di fumo la multa va da 200 a 2.000 euro.
Infine i locali per fumatori devono essere contrassegnati da appositi
cartelli con lindicazione luminosa. Area
per fumatori, ed integrati da altri cartelli luminosi recanti
la dizione: Vietato fumare per guasto
allimpianto di ventilazione che devono accendersi
automaticamente in caso di mancato o inadeguato funzionamento degli impianti di
ventilazione determinando la contestuale esclusione della scritta indicativa
dellarea riservata. |
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Eventuali modifiche al testo approvato dal
Consiglio dei Ministri e la data della pubblicazione in G.U. del decreto
per stabilire i dodici mesi di tempo per adeguare gli ambienti saranno
pubblicate.
Per maggiori informazioni contattare
Salvatore
Petrone c/o Confesercenti di Pistoia tel. 0573
92771 |