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MONTECATINI. Si è registrato un successo di
partecipazione alla prima riunione informativa sul centro commerciale naturale
di Montecatini, svoltasi nella sala conferenze dell'Apt.
Erano presenti una sessantina di operatori del
commercio, del turismo, dei servizi e titolari di botteghe artigiane. Erano
presenti una sessantina di operatori del commercio, del turismo, dei servizi e
titolari di botteghe artigiane: un primo nucleo di potenziali imprese associate
che in futuro dovrebbe, nelle intenzioni degli organizzatori del progetto,
allargarsi fino a comprendere gran parte della città.
Ad aprire i lavori è stato l'assessore alle
attività produttive, Andrea Bonvicini, che ha sottolineato come
"Montecatini in vetrina" sia ancora "un progetto da mettere in pratica in
concertazione con i commercianti. Dobbiamo tutti dialogare, associazioni,
istituzioni e operatori, per creare un centro commerciale naturale che abbia
come unica bandiera quella della qualità".
"L'assemblea informativa è pienamente riuscita -
ha dichiarato Maurizio Innocenti, Confesercenti - e ha chiarito le origini di
questo progetto, non ultime quelle della crisi economica ancora più
sviluppata a Montecatini a causa del diminuire dei flussi turistici. Ecco, il
progetto ha proprio l'obiettivo di formare nuove aggregazioni di imprese che
cerchino di invertire una tendenza sfavorevole".
"D'ora in avanti - ha aggiunto Stefano Giachetti,
Confesercenti - le imprese saranno ancor più coinvolte e sarà
loro spiegato nel dettaglio le iniziative che intendiamo intraprendere, a
cominciare dall'evento di lancio per la diffusione della conoscenza del centro
commerciale naturale".
"La serata è andata bene, meglio del previsto -
ha detto Cristina Natali, Ascom - e gli operatori coinvolti hanno dimostrato un
buon interesse all'iniziativa. Le associazioni erano infatti tenute a
illustrare il progetto per la prima volta ai diretti interessati, i quali
speriamo adesso colgano l'occasione per lavorare in maniera sinergica e per
traghettare il commercio verso migliori opportunità".
"Si è registrato - ha affermato Marco Leporatti,
Confcommercio - un buon afflusso e una buona partecipazione. In molti hanno poi
rilevato la bontà del progetto, già sperimentato con simili
esperienze in altre città della Toscana.Si tratta ora di dotare la
città di nuove esigenze organizzative delle attività commerciali
tradizionali. E le associazioni faranno la loro parte". |