Comunicato incontro Confesercenti - Regione

Questa mattina, su richiesta di Confesercenti Regionale della Toscana e Confesercenti provinciale di Pistoia, in Via di Novoli si è svolto un incontro con l’assessore Susanna Cenni, allo scopo di presentare la grave situazione economica in cui versano le imprese del settore turistico commerciale della città di Montecatini.

Secondo il presidente Carobbi le ragioni principali della situazione attuale sono da ricercare nella perdurante crisi del Termalismo, le quali si aggiungono al generale quadro di recessione economica in cui ci troviamo.

La situazione illustrata all’assessore, evidenzia la particolarità delle Terme di Montecatini, le quali costituiscono un compendio termale (e non un confuso assemblaggio di stabilimenti, beni immobili, giardini e parchi) fortemente radicato nel tessuto socio-economico locale. Dal definitivo decadimento o dal rilancio del peculiare termalismo locale dipendono, quindi, in buona misura le sorti della collettività.

Confesercenti ha ribadito la validità della privatizzazione delle Terme, i cui pilastri sono costituiti dalla riqualificazione della cura idroponica e dal contestuale sviluppo delle attività di benessere. I due settori devono integrarsi e svilupparsi armonicamente, non essendo pensabili separate gestioni per le due branche.

Si è quindi evidenziato che costituisce un fatto e non un'opinione il ritardo nel concreto avvio degli investimenti e, più in generale, nell'attuazione del cosiddetto "piano di rilancio", da parte della società di gestione.

La sensazione fortemente diffusa nella comune opinione, è che la società di gestione ha attuato finora criteri gestionali e promozionali inadeguati e non condivisibili; così come inadeguate e non condivisibili sembrano le giustificazioni addotte per il ritardo negli investimenti ed i programmi futuri "annunciati" a mezzo stampa.

Confesercenti ha richiesto pertanto che debba essere garantita la concreta realizzazione, nei tempi previsti, degli investimenti inseriti nel piano industriale, attivando, ove necessario, le specifiche clausole di tutela, fino all’eventuale rescissione del contratto.

Il presidente regionale Vivoli ha sottolineato come l’effettivo rilancio del Termalismo è, a giudizio di Confesercenti, il presupposto su cui fondare il recupero di fiducia da parte degli imprenditori della città, favorendo così nuovamente la propensione ad investire sul territorio.

In questo contesto e con le finalità enunciate, sia il Presidente Regionale Vivoli sia Carobbi, presidente di Confesercenti Pistoia, hanno proposto alla Regione, la definizione di risorse aggiuntive a sostegno delle imprese turistico-commerciali, essendo la situazione economica della città termale del tutto assimilabile a quella delle aree a declino occupazionale.

L’assessore Cenni ha dichiarato la propria disponibilità a prendere in seria considerazione quanto proposto.

Confesercenti Regionale Toscana
Confesercenti Provinciale di Pistoia

L'articolo de "La Nazione"

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