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Presso la Camera di Commercio di Pistoia si è tenuta una riunione fra le Associazioni di Categoria del Commercio, i rappresentanti dei Consumatori e alcuni Comuni della Provincia per verificare la possibilità di modificare le date ed i tempi previsti per il periodo dei salti di fine stagione. Nella suddetta riunione si è preso atto che, a causa dei tempi ristretti, non era possibile modificare il periodo stabilito dal Regolamento Regione. La discussione ha evidenziato la necessità di trovare accordi unitari affinché il periodo dei "saldi" possa assumere un importante momento di incontro sociale ed economico che promuova il commercio e la trasparenza verso i consumatori. Questa scelta era la proposta iniziale avanzata dalla Confesercenti e dall'AS.COM Confindustria durante gli incontri tenutisi in Camera di Commercio all'inizio dell'anno scorso. La Confcommercio, invece, dichiarava di non essere interessata a condividere con altri la predetta iniziativa ed allo stesso tempo avanzava un proprio progetto "saldi chiari" avocandone l'esclusiva. La Camera di Commercio trovandosi di fronte a queste differenti posizioni fra le Associazioni sospendeva il progetto proponendo ulteriori incontri per trovare l'accordo, possibilmente da attuare durante i saldi invernali del 2003/2004. Confcommercio, dando corso alla propria recente iniziativa "saldi chiari" non ha ritenuto opportuno seguire i consigli della Camera di Commercio, ne tenere in considerazione le osservazioni avanzate delle altre Associazioni. Confesercenti e AS.COM rimangono convinti che il periodo dei saldi possa rappresentare un momento di promozione di marketing e pubblicità sul territorio con il coinvolgimento pieno della CC.I.AA. e dei Comuni. Tutto questo non può esaurirsi alla semplice formazione di un decalogo di normative già in vigore e di per sé già sufficienti alla tutela del consumatore. 7 Gennaio 2004 Confesercenti As.Com Confindustria |