Indietro       Home

 

Rapporto per evento finale
6 luglio 2005

 

Un Progetto pluriennale che nasce nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Equal che combatte le discriminazioni e le ineguaglianze nel settore dell'occupazione.

L'obiettivo generale del progetto è quello di promuovere interventi a sostegno di settori produttivi trainanti, finalizzati a creare nuove competenze professionali in grado di gestire i processi di cambiamento e di evitare l'emarginazione di individui e lavoratori dotati di competenze inadeguate.

Il progetto Taskform, all'interno del più ampio programma Equal, si pone l'obiettivo di fornire alle p.m.i. le opportunità di sviluppo alle zone del Montalbano e della Montagna Pistoiese che pur presentando grosse difficoltà possiedono enormi risorse inutilizzate o non abbastanza valorizzate legate proprio al contesto territoriale di riferimento. Al fine di raggiungere tali obiettivi l'azione si concentra sulla rivitalizzazione del tessuto commerciale della zona, in particolar modo sui tradizionali esercizi di vicinato e ne promuove l'attività di aggregazione (rete) e di sviluppo all'interno del proprio contesto naturale di mercato. In tal modo si mira a garantire la sopravvivenza dell'esercizio commerciale stesso, ma anche della sua funzione fondamentale di centro di rivitalizzazione del territorio, grazie al servizio sociale che offre alla popolazione residente e ai turisti che visitano la zona.

Una task form per dare nuova vita al comparto commerciale locale comprendente negozi e pubblici esercizi, i quali hanno anche un ben specifico ruolo sociale. <Difendere le botteghe dei piccoli paesi collinari e montani significa anche garantire un servizio, soprattutto per le persone anziane che in quelle comunità vivono. Se poi questi paesi, magari con pochi abitanti, vengono invece scoperti dal turismo, ecco che la perdita di negozi si traduce anche in una carenza di servizi per i visitatori. Una situazione del genere la stanno vivendo i paesi che dominano le colline del Montalbano e della Montagna Pistoiese. Luoghi completamente diversi ma entrambi affascinanti, al punto da richiamare decine di migliaia di turisti ogni anno. Ma anche luoghi dove il commercio sta soffrendo, con poche botteghe che difficilmente sopravvivrebbero ad esempio a un altro passaggio generazionale>.

Il progetto per la nostra provincia si suddivide in due aree, quella dei 5 Comuni pistoiesi appartenenti all’area del Montalbano e quella relativa all’Appennino Pistoiese.

Nell’area del Montalbano, nei Comuni di Quarrata, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme e Serravalle Pistoiese, il progetto ha visto la realizzazione di varie fasi come:

  • Ricerca e mappatura del territorio, un censimento vero e proprio delle imprese con cui si è provveduto alla loro classificazione sia sulla base della localizzazione geografica, sia sulla base delle attività concretamente svolte
  • Pubblicizzazione del progetto, seminari-informativi e più precisamente in dettaglio vedi tabella:
     
    DATA LUOGO SEDE TERRITORIO
    03/05/'04 Lamporecchio Sala Consiliare h. 21 Lamporecchio - Larciano
    10/05/'04 Monsummano Sala Conferenze h. 21 Monsummano - Serravalle p.se
    17/05/'04 Quarrata Ex Biblioteca h. 21 Quarrata
    10/06/2004 Casalguidi Sala del Comune h. 21 Casalguidi

    pieghevoli, news letter, sportelli informativi, ecc il tutto per informare le imprese sulle opportunità offerte dal programma Equal
  • Campagna di informazione e sensibilizzazione svolta dagli Animatori (preventivamente formati) di progetto, in grado di fare da trait d’union tra il mondo pubblico e la realtà delle microimprese, dei veri specialisti dello sviluppo territoriale, in grado di svolgere sul campo indagini, interviste, e attività di consulenza presso i destinatari.

I sopralluoghi effettuati dagli animatori miravano non solo a censire le imprese per categorie merceologiche, ma anche e soprattutto a rilevarne le problematiche e le criticità. Tra di esse è emerso come prioritario un bisogno formativo generalmente diffuso, evidenziato dalla volontà di rinnovare la propria professionalità, anche in riferimento ai sistemi tecnologici moderni.

Per offrire agli operatori l’opportunità di colmare tali debiti formativi, si è svolta un’azione di pubblicizzazione di corsi di formazione, effettuata attraverso interviste individuali che gli animatori hanno condotto nelle imprese della loro zona di competenza: presentando un carniere di molteplici offerte, è stata selezionata una serie di richieste, segnalate dagli operatori in base alle loro necessità specifiche. Conseguentemente, si sono realizzati i corsi formativi che avevano ottenuto il maggior numero di manifestazioni d’interesse.

I corsi formativi attivati, in totale 6, tenuti da docenti specializzati ed organizzati in luoghi facilmente raggiungibili dagli operatori, si sono svolti secondo il seguente calendario:

  • A Lamporecchio, il corso di INFORMATICA ha registrato 11 iscrizioni, di cui 8 femmine (73%) e 3 maschi (27%). Le donne si dividono in due fasce d’età prevalenti: 25 anni circa (30%) e 35/40 anni (70%), dato interessante perché, all’età giovanile, corrisponde un rapporto di lavoro subordinato nei confronti dell’azienda; mentre l’altro gruppo è titolare e/o collaboratore familiare dell’azienda. In merito agli uomini, uno di 25 anni e gli altri due di 45/50, si può ripetere la stessa analisi professionale precedente. Il carniere delle imprese è composto da 3 alimentari, 1 profumeria, 1 macelleria, 1 enologia, 2 aziende artigianali, 1 pescheria. Ad un’analisi approfondita si evince anche che le persone più adulte sono provviste di licenza media inferiore, mentre le più giovani di solito sono in possesso di licenza media superiore, derivante spesso da istituti tecnici.
  • A Lamporecchio, il corso di MARKETING ha registrato 11 iscrizioni, di cui 6 maschi (55%) e 5 femmine (45%). Gli uomini si dividono in due fasce d’età prevalenti: 30 anni circa (30%) e 55/60 anni (70%). Le donne, invece, hanno in media 40 anni per 40% del totale femminile e 50/60 anni per il resto. In questo caso, il gruppo delle attività è composto da 2 aziende agricole, 1 abbigliamento, 1 negozio di casalinghi, 2 alimentari, 1 profumeria, 1 pizzeria, 1 affittacamere. I partecipanti ai corsi sono quasi tutti titolari delle aziende, salvo qualche sporadico caso di collaborazione familiare nell’ambito delle aziende agricole. In merito all’analisi della preparazione scolastica degli operatori, si evince che le persone adulte sono provviste di licenza elementare, le più giovani sono in possesso di licenza media superiore, ed una sola persona vanta il diploma di laurea.
  • A Larciano, il corso di INFORMATICA ha avuto 7 adesioni, di cui 4 femmine (57%) e 3 maschi (43%) . Gli uomini hanno tutti 40 anni circa e le donne intorno ai 45 anni. Dall’analisi professionale si deduce che sono state coinvolte in questo corso formativo 1 azienda agricola, 3 edicole/tabaccherie, 2 alimentari e 1 ristorante. Eccetto un caso di collaborazione familiare ed uno di lavoro subordinato, negli altri casi si tratta di titolari dell’impresa partecipante al corso. E per quanto attiene all’analisi della preparazione scolastica degli operatori, si contemplano, in egual misura, casi di licenza elementare, di media inferiore e di media superiore.
  • A Monsummano Terme, il corso di INFORMATICA ha raccolto 8 adesioni, di cui tutte femmine (100%), 3 (38%) delle quali hanno circa 25 anni e le altre (62%) in media 45 anni. Dall’analisi professionale si deduce che sono state coinvolte in questo corso formativo 1 cartolibreria, 2 negozi di articoli da regalo, 1 negozio di prodotti agricoli, 1 profumeria, 1 erboristeria, 1 abbigliamento. Salvo 2 casi di proprietà dell’impresa, nei restanti 6 casi si tratta di rapporto di lavoro subordinato. Inoltre, nell’ambito dell’analisi della preparazione scolastica degli operatori, si ripropone lo stesso panorama eterogeneo del punto precedente.
  • A Monsummano Terme, il corso di INGLESE DI BASE ha registrato 8 adesioni, di cui 7 femmine (87%) ed 1 maschio (13%). Le due fasce femminili prevalenti d’età sono 30 anni (60%) e 45/50 (40%). Le tipologie di attività coinvolte sono 1 cartolibreria, 1 negozio di articoli da regalo, 1 parrucchiere, 1 azienda agricola ed 1 caffetteria. Se si eccettua un solo caso di proprietà dell’azienda, in tutti i rimanenti casi si ha un rapporto di lavoro subordinato. Prendendo in esame la preparazione scolastica degli operatori, il titolo di studio più diffuso è la licenza media superiore ed in 1 solo caso si tratta invece di diploma di laurea.
  • A Quarrata, il corso di INFORMATICA ha avuto 11 adesioni, di cui 7 femmine (64%) e 4 maschi (36%). In questa situazione, l’età media delle donne frequentanti si attesta intorno ai 50 anni, fatta salva una sola presenza di 30 anni; mentre per gli uomini il 50% ha circa 45 anni e l’altro 50% circa 30. Dall’analisi professionale si deduce che sono state coinvolte in questo corso formativo 1 ingrosso, 2 edicole/tabaccherie, 1 erboristeria, 1 alimentari, 1 ortolano, 1 ferramenta, 1 abbigliamento ed 1 bar. I partecipanti al corso sono proprietari dell’azienda rappresentata in due casi; negli altri vi intrattengono un rapporto di lavoro subordinato. Prendendo in esame la preparazione scolastica degli operatori, il titolo di studio più diffuso è la licenza media superiore ed in 1 solo caso si tratta invece di diploma di laurea.

A seguito della disamina analitica precedente, possiamo trarre alcune interessanti conclusioni:

  • Si sono realizzati in totale 6 corsi formativi, dei quali 4 corsi d’informatica, 1 di marketing ed 1 di inglese di base, per cui si deduce che il bisogno formativo più diffuso corrispondeva alla necessità di apprendere l’uso del computer e le tecniche informatiche per rinnovare una preparazione formativa che con il trascorrere del tempo era avvertita dagli stessi operatori come obsoleta.
  • Ai corsi formativi hanno partecipato circa 40 imprese con 56 iscritti (la stessa impresa può aver fatto partecipare più di un rappresentante ed anche a corsi formativi diversi), di cui 39 femmine (70%) e 17 maschi (30%), suddivisi in varie fasce d’età, delle quali quella prevalente sia per le donne che per gli uomini risulta oltre 35 anni. Inoltre 23 partecipanti sono titolari della loro stessa attività; mentre, negli altri 33 casi, intrattengono con l’impresa che rappresentano un rapporto di collaborazione familiare (circa una decina di partecipanti) oppure di lavoro subordinato.

L’esito dei corsi è stato senza dubbio positivo, come si può dedurre dallo scarso numero di assenze dei partecipanti, che hanno interagito tra loro e con il corpo docente in maniera attiva ed interessata, nonché dalla loro disponibilità a ripetere una simile esperienza formativa anche di un livello avanzato.

Intervento al congresso del 21 - 22 aprile 2005

Torna su