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MONTALBANO — Una task form per dare nuova vita al comparto commerciale locale. Non si tratta di un errore di battitura ma il nome di progetto, task form appunto, intorno al quale si sono aggregati i 9 Comuni del Montalbano in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti e Camera di Commercio di Pistoia. In realtà il progetto è ben più ampio, parte dalla Comunità Europea in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, la Provincia di Pistoia ed il Circondario Empolese Valdelsa e si pone come scopo finale quello si sostenere le cosiddette «professioni fragili». Nel Montalbano, si è scelto di lavorare per sostenere quello che è rimasto del commercio al dettaglio della zona. Negli ultimi dieci anni le zone collinari si sono progressivamente spopolate e di conseguenza il comparto commerciale ha risentito di questa mancanza di clienti diventando sempre più rarefatto e poco preparato per i nuovi clienti, ovvero i turisti; nel mirino, anche la grossa distribuzione: «Nel Montalbano – spiega il sindaco di Monsummano, Giuliano Calvetti – il turismo sta crescendo e diventando un settore importante ma questa espansione non viene seguita adeguatamente dal commercio, legato a degli stereotipi un po' troppo vetusti. Questo progetto nasce proprio per sostenere ed ammodernare i negozi ed i loro servizi». «Non si tratta soltanto di un fenomeno economico – conclude Franco Tuci della Camera di commercio di Pistoia – ma anche sociale: chiudere punti di ritrovo come bar, alimentari o tabacchini significa uccidere l'aggregazione di una comunità e quindi la comunità stessa». Il primo passo sarà dunque quello di creare delle figure denominate “animatori di progetto” attraverso dei corsi organizzati dai Cat delle associazioni di categoria e dal Cosp della Camera di Commercio, i quali si prenderanno cura di ogni singolo commerciante e lo aiuteranno nella sua crescita professionale; internet, lingue e marketing i concetti più importanti da diffondere. Un progetto lungo ed articolato dunque, sul quale si prevede di lavorare almeno due anni circa prima di vedere i risultati.

La Nazione 11 aprile '03

MONSUMMANO. Sono negozi e pubblici esercizi, ma definirli solo «attività economiche» è riduttivo. Il loro è anche un ruolo sociale. Difendere le «botteghe» dei piccoli paesi collinari significa anche garantire un servizio, soprattutto per le persone anziane che in quelle comunità vivono. Se poi questi paesi, magari con pochi abitanti, vengono invece scoperti dal turismo, ecco che la perdita di negozi si traduce anche in una carenza di servizi per i visitatori. Una situazione del genere la stanno vivendo i paesi che dominano le colline del Montalbano, a cavallo tra Pistoia e Firenze. Luoghi affascinanti, al punto da richiamare centinaia di migliaia di turisti ogni anno. Ma anche luoghi dove il commercio sta muorendo, con poche botteghe che difficilmente sopravviverebbero a un altro passaggio generazionale. Da qui liniziativa promossa dai Comuni del Montalbano con la Camera di commercio di Pistoia, lAgenzia per lo sviluppo empolese, la Confesercenti e la Confcommercio. È il progetto «Taskform», nato per elaborare strategie di rilancio del commercio vicinale nei paesi dellarea. E, a precedere lattuazione vera e propria di Taskform (che dovrà lavorare su formazione, immagine, nuove tecnologie e così via), il bando per la formazione degli «Animatori di progetto», ossia del personale che dovrà promuovere e gestire gli interventi previsti da Taskform. A illustrarlo, ieri mattina a villa Renatico, il sindaco di Monsummano Calvetti, lassessore al commercio di Serravalle Rafanelli, il vicesindaco di Larciano Pappalardo, i rappresentanti delle diverse associazioni di categoria e Luciano Pallini, il tecnico che segue il progetto per conto dei Comuni del Montalbano. «L'obiettivo di Taskform - ha detto Giuliano Calvetti - è promuovere azioni concrete per il sostegno delle attività economiche, in quelle aree in cui vogliamo promuovere uno sviluppo turistico. La prima attuazione di questo progetto è appunto questo corso». Per iscriversi ( 20 i posti a disposizione, frequenza gratuita ) è richiesto il diploma di scuola media superiore e le domande dovranno essere presentate entro il 24 aprile alle sedi di Confcommercio o Confesercenti.
Informazioni sul sito www.agenziasviluppo.it.

Il Tirreno 11 aprile '03

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