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Progetto curato da

 

PREMESSA

La volontà da parte del CAT della Confesercenti Pistoia di presentare un progetto per l’organizzazione e la realizzazione di una rete commerciale di tipicità e qualità dei Comuni di Monsummano T, Larciano e Lamporecchio nasce da vari fattori:

  1. dalla necessità di favorire la cooperazione tra produzione agricola, dell'artigianato e del commercio mediante la costituzione di una rete di esercizi commerciali e pubblici esercizi di medio-piccole dimensioni tale da creare un sistema di offerta integrata, per commercializzare al dettaglio quanto offrono le produzioni, le risorse e le strutture esistenti;
  2. dalla necessità di attivare accordi associativi tali da integrare tra loro soggetti partecipanti, strumenti di gestione tramite il CAT Confesercenti Pistoia da svolgere a livello di sistema, organi di programmazione, coordinamento e controllo di concerto con i Comuni ;
  3. dalla volontà del CAT Confesercenti di caratterizzare ulteriormente il progetto “Vetrina Toscana in valdinievole” che ha visto l’adesione di un significativo numero di esercenti commerciali, pubblici esercizi e della ristorazione con il programma "Vetrina Toscana a Tavola" già posto in essere con successo nell'area di Pistoia;
  4. dalla volontà del CAT Confesercenti di caratterizzare ulteriormente il progetto Sapori e tradizioni Vetrina Toscana edizione 2003, modulo specifico di Vetrina Toscana rivolto alle imprese commerciali, pubblici esercizi e ai produttori che già nell’anno 2002 avevano aderito a Vetrina Toscana e le altre attività presenti nel territorio, progetto del Cat Confesercenti di Pistoia.

L’attività si è articolata principalmente in due macrofasi:

  • la prima si è basata sulla raccolta di dati specifici delle aziende che avevano manifestato l’interesse;
  • la seconda con la realizzazione vera e propria delle pagine web, tradotte in tre lingue (inglese, francese, tedesco) con la mappatura del territorio, creando un sito internet denominato www.vetrina.toscana.it per la promozione della rete di esercizi costituita.

Un sito che tiene conto delle caratteristiche dei singoli aderenti (produttori, esercizi di vicinato, bar, ristoranti, ecc.), ai quali è stato dedicato un’intera pagina per far meglio conoscere la propria attività, valorizzare i prodotti offerti, divulgare menù a base di prodotti tipici, divulgare dettagliate informazioni.

  1. dalla necessità di porre in essere attività di documentazione, informazione da pubblicarsi in rete telematica mediante specifici moduli di comunicazione e di connessione ad Internet nonché con la creazione di un apposito marchio che caratterizzi l'immagine della stessa rete di produzione e distribuzione che fa riferimento a "Vetrina Toscana" nell'area del Montalbano;
  2. dalla volontà del CAT della Confesercenti di realizzare un modulo specifico di rete commerciale da strutturarsi nell'ambito tematico e territoriale di una "Vetrina Toscana a Tavola" che si caratterizzi per la qualità e l'originalità di una ristorazione tipica locale non che sulla qualità dei diversi servizi al pubblico;
  3. dalla volontà del CAT Confesercenti insieme agli Enti locali coinvolti nel progetto, di redigere un Protocollo per lo sviluppo locale e per la valorizzazione e la riqualificazione della rete commerciale rivolta a promuovere tradizione produttive e culturali del luogo.

Il CAT Confesercenti ritiene che tali obiettivi costituiscono, oltre che un necessario adeguamento alla nuova domanda posta dal mercato orientata ad innovare buone pratiche verso il consumatore sia esso ospite o residente, anche una scommessa in grado di tutelare e promuovere le tradizioni produttive e culturali della Valdinievole est.

IDEA PROGETTO: LE RETI DISTRIBUTIVE

Promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra imprese turistiche (ricettive e della ristorazione) fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione della rete commerciale sul territorio.

Per raggiungere tali obiettivi è necessario sviluppare un’adeguata progettualità ed attivare un efficace coordinamento con i poteri pubblici e con le forze economico-sociali interessate.

Si tratta di agire in campi diversi che vanno dallo sviluppo di nuove forme di aggregazione alla realizzazione di specifiche strategie promozionali, all’adozione di tecnologie informatiche e telematiche.

La promozione, caratterizzata dalla qualità dei prodotti tipici può rappresentare, il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle piccole-medie imprese commerciali.

I vantaggi del superamento di una logica individualistica da parte delle PMI commerciali determina l’innesco di un virtuoso processo di sviluppo che genera, mediante l’implementazione di attività comuni, una serie di importanti benefici.

L’obiettivo prioritario di questa idea progetto è quella di promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione dell’area, creando quel minimo di organizzazione che consenta di avere un ruolo propositivo sul territorio, attraverso la valorizzazione della tipicità e della qualità locale.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto di una valorizzazione delle tradizioni della Valdinievole Est essendo rivolto alla costituzione di una “rete commerciale di tipicità e qualità” nei Comuni di Monsummano terme, Larciano e Lamporecchio, fa essenzialmente riferimento all’esigenza di programmazione del territorio.

Una integrazione più intensa con il patrimonio culturale, artistico e naturalistico dell’area, la riscoperta di importanti peculiarità come quelle relative ai prodotti tipici enogastronomici e dell’artigianato artistico, in sintonia con i protocolli regionali si configurerà in sintonia con i protocolli regionali “Vetrina Toscana 2002” e “Vetrina Toscana a Tavola”.

Rappresenta, inoltre, una ulteriore opportunità, sovente sottovalutata, anche la valorizzazione di tali prodotti nell'ambito dei negozi di vicinato e del commercio su aree pubbliche che hanno potenzialità indiscusse di attrattività e che possono essere giocate in forme nuove all’interno della futura rete distributiva.

Da questi presupposti è possibile avviare un progetto di riqualificazione e valorizzazione della “rete del commercio” del territorio da abbinare all’offerta di soluzioni ricettive dell’area con l’obiettivo di:

  • Organizzare e proporre un sistema locale di offerta turistico-commerciale articolato sulla degustazione dei prodotti tipici locali che facciano riferimento al quadro già selezionato nell'Ambito del programma "Vetrina Toscana 2002" e di "Vetrina Toscana a Tavola";
  • Migliorare la qualità dei servizi ricettivi e di vendita passando da una concezione orientata al prodotto ad una finalizzata alla soddisfazione dei clienti. L’attenzione nei confronti dei clienti è il motore di un nuovo ciclo della qualità, che rappresenta anche l’unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva di una rete distributiva polverizzata. Deve dunque migliorare: assistenza, consulenza, garanzia di qualità, comunicazione (informazione, promozione, pubblicità del locale), rapporti umani nello svolgimento del servizio;
  • Attrarre la capacità di spesa turistica, utilizzando un settore dinamico come il turismo, suscettibile nell’area di riferimento di ulteriore incremento;
  • Sviluppare una strategia di marketing territoriale per assumere un comportamento attivo, propositivo nei confronti della domanda, attraverso la promozione del progetto;
  • Creare delle occasioni concrete di cooperazione tra le associazioni di categoria del commercio, del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e dei consumatori;
  • Animare il territorio mediante momenti specifici di valorizzazione delle tradizioni produttive, culturali ed enogastroniche dell’area;
  • Rafforzare il senso di affidamento e di sicurezza della domanda nei confronti delle strutture commerciali e della località stessa.

CONTESTO TERRITORIALE

IL MONTALBANO è un dorsale di colline comprese tra le province di Firenze, Pistoia e Prato dove ancora oggi si conserva un paesaggio integro nel suo ambiente naturale ricco di vigneti, oliveti e boschi di leccio e castagno.In quest'area, che fra il '500 e il '600 fu riserva di caccia per i Medici, si conservano ancora i suggestivi sentieri che si prestano egregiamente per escursioni a piedi a cavallo o in bicicletta. Il progetto prevederà anche un itinerario che si svolgerà in un percorso che comprende Lamporecchio, Larciano e Monsummano dove gli escursionisti potranno scoprire le bellezze del paesaggio, gli importanti monumenti storico-artistici e soprattutto i punti di degustazione enogastronomica per scoprire i prodotti tipici ed altro di questa generosa terra.

LAMPORECCHIO che fu antico feudo medievale conserva la chiesa di Santo Stefano con l’altare di Giovanni della Robbia (1525) e la magnifica Villa Rospigliosi progettata dall’architetto Gionlorenzo Bernini per volontà del Pontefice Guido Rospigliosi nella seconda metà del ‘600 .Famosa oltre che per alcuni artisti del ‘500 fra cui Francesco Bernini, Lamporecchio è ricordata soprattutto per i suoi brigidini, cialda sottile e croccante al sapore di anice, un tipico dolce del XVI secolo allorché le monache di Santa Brigida esperte nella confezione delle ostie avrebbero creato questa variante. Il brigidino è un dolce sempre presente in tutte le feste paesane della Toscana.

MONSUMMANO TERME conserva una lunga tradizione termale con le sue famose terme Grotta Giusti e Grotta Parlanti dove si praticano bagni, fanghi, inalazioni, idromassaggi e quanto serve per il remise-and-forme. A quest’immagine salutare Monsummano si accompagna quella artistico religiosa con il Santuario della Madonna della Fontenuova affrescato da Giovanni da San Giovanni, con l’Osteria dei Pellegrini, la Villa Renatico Martini e la Casa del poeta Giuseppe Giusti. Monsummano si fa ricordare soprattutto per la produzione di cioccolato. E’ qui, infatti che si volge ogni anno la manifestazione Cioccolosità alla quale prendono parte i più famosi maestri pasticceri. Oltre a questa specialità artigianale Monsummano è conosciuta per le sue aziende agrituristiche nelle quali i prodotti tipici della zona vengono somministrati secondo l’antica tradizione culinaria toscana. Particolarmente apprezzato è l’olio extra vergine d’oliva, prodotto con sole olive locali raccolte a mano, ricordato per l’intenso odore fruttato e per il sapore deciso con un retrogusto giustamente amaro- piccante, eccellente sulle bruschette.

LARCIANO in uno scenario caratterizzato dalla tipica campagna Toscana con viti ed olivi, il paese di Larciano risale al III secolo a.C. allorché i romani fondarono la colonica “Villa Larziana”. Dal suo castello, scenario di tante guerre, si può osservare uno splendido panorama che spazia dalla Valdinievole al Valdarno Inferiore, mentre da visitare è la caratteristica chiesa di San Silvestro d’impianto romanico dove, sopra l’ingresso principale in una cantoria pitturata, si conserva un organo di Luigi e Cesare Tronci del 1862. Larciano oggi è conosciuta soprattutto per le sue aziende vinicole che producono vino ad indicazione geografica toscana DOCG. Dei suoi vini: Chianti DOCG, Chianti Montalbano DOCG, Bianco della Valdinievole DOC e Bianco dell’Empolese DOC. si ricordano piacevolmente odori e sapori che ben si abbinano alla cucina tipica locale.

Monsummano
Lamporecchio
Larciano