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Progetto curato da

 

La volontà da parte del CAT della Confesercenti Pistoia di presentare un progetto per l’organizzazione e la realizzazione di una rete commerciale di tipicità e qualità di Cutigliano nasce da vari fattori:

  1. dalla necessità di favorire la cooperazione tra produzione agricola, dell'artigianato e del commercio mediante la costituzione di una rete di esercizi commerciali e pubblici esercizi di medio-piccole dimensioni tale da creare un sistema di offerta integrata, per commercializzare al dettaglio quanto offrono le produzioni, le risorse e le strutture esistenti;
  2. dalla necessità di attivare accordi associativi tali da integrare tra loro soggetti partecipanti, strumenti di gestione tramite il CAT Confesercenti Pistoia da svolgere a livello di sistema, organi di programmazione, coordinamento e controllo di concerto con il Comune di Cutigliano, la Comunità della Montagna Pistoiese e la Camera di Commercio di Pistoia;
  3. dalla volontà del CAT Confesercenti di caratterizzare ulteriormente il progetto “Vetrina Toscana nella Montagna Pistoiese” che ha visto l’adesione di un significativo numero di esercenti commerciali, pubblici esercizi e della ristorazione con il programma "Vetrina Toscana a Tavola" già posto in essere con successo nell'area di Pistoia;
  4. dalla necessità di porre in essere attività di documentazione, informazione da pubblicarsi in rete telematica mediante specifici moduli di comunicazione e di connessione ad Internet nonché con la creazione di un apposito marchio che caratterizzi l'immagine della stessa rete di produzione e distribuzione che fa riferimento a "Vetrina Toscana 2002" nell'area della Montagna pistoiese;
  5. dalla volontà del CAT della Confesercenti di realizzare un modulo specifico di rete commerciale da strutturarsi nell'ambito tematico e territoriale di una "Vetrina Toscana a Tavola" che si caratterizzi per la qualità e l'originalità di una ristorazione tipica locale non che sulla qualità dei diversi servizi al pubblico;
  6. dalla volontà del CAT Confesercenti insieme all' Enti locale e all' Ente di programmazione territoriale per la Montagna coinvolti nel progetto, di redigere un Protocollo per lo sviluppo locale e per la valorizzazione e la riqualificazione della rete commerciale rivolta a promuovere tradizione produttive e culturali del luogo.

Il CAT Confesercenti ritiene che tali obiettivi costituiscono, oltre che un necessario adeguamento alla nuova domanda posta dal mercato orientata ad innovare buone pratiche verso il consumatore sia esso ospite o residente, anche una scommessa in grado di tutelare e promuovere le tradizioni produttive e culturali della montagna pistoiese.

IDEA PROGETTO: LE RETI DISTRIBUTIVE

Promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra imprese turistiche (ricettive e della ristorazione) fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione della rete commerciali sul territorio.

Per raggiungere tali obiettivi è necessario sviluppare un’adeguata progettualità ed attivare un efficace coordinamento con i poteri pubblici e con le forze economico-sociali interessate.

Si tratta di agire in campi diversi che vanno dallo sviluppo di nuove forme di aggregazione alla realizzazione di specifiche strategie promozionali, all’adozione di tecnologie informatiche e telematiche.

La promozione, caratterizzata dalla qualità dei prodotti tipici può rappresentare, il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle piccole-medie imprese commerciali.

I vantaggi del superamento di una logica individualistica da parte delle PMI commerciali determina l’innesco di un virtuoso processo di sviluppo che genera, mediante l’implementazione di attività comuni, una serie di importanti benefici.

L’obiettivo prioritario di questa idea progetto è quella di promuovere forme di collaborazione fra imprese commerciali, fra istituzioni locali, fra associazioni di categoria per presentare un progetto di valorizzazione dell’area, creando quel minimo di organizzazione che consenta di avere un ruolo propositivo sul territorio, attraverso la valorizzazione della tipicità e della qualità locale.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto di una valorizzazione delle tradizioni produttive e culturali della montagna essendo rivolto alla costituzione di una “rete commerciale di tipicità e qualità” nel Comune di Cutigliano, fa essenzialmente riferimento all’esigenza di programmazione del territorio.

Una integrazione più intensa con il patrimonio culturale, artistico e naturalistico dell’area, la riscoperta di importanti peculiarità come quelle relative ai prodotti tipici enogastronomici e dell’artigianato artistico, in sintonia con i protocolli regionali si configurerà in sintonia con i protocolli regionali Vetrina Toscana 2002” e “Vetrina Toscana a Tavola”.

Rappresenta, inoltre, una ulteriore opportunità, sovente sottovalutata, anche la valorizzazione di tali prodotti nell'ambito dei negozi di vicinato e del commercio su aree pubbliche che, specie nei paesi montani hanno potenzialità indiscusse di attrattività e che possono essere giocate in forme nuove all’interno della futura rete distributiva.

Da questi presupposti è possibile avviare un progetto di riqualificazione e valorizzazione della “rete del commercio” del territorio da abbinare all’offerta di soluzioni ricettive dell’area con l’obiettivo di:

  • Organizzare e proporre un sistema locale di offerta turistico-commerciale articolato sulla degustazione dei prodotti tipici locali che facciano riferimento al quadro già selezionato nell'Ambito del programma "Vetrina Toscana 2002" e di "Vetrina Toscana a Tavola";
  • Migliorare la qualità dei servizi ricettivi e di vendita passando da una concezione orientata al prodotto ad una finalizzata alla soddisfazione dei clienti. L’attenzione nei confronti dei clienti è il motore di un nuovo ciclo della qualità, che rappresenta anche l’unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva di una rete distributiva polverizzata. Deve dunque migliorare: assistenza, consulenza, garanzia di qualità, comunicazione (informazione, promozione, pubblicità del locale), rapporti umani nello svolgimento del servizio;
  • Attrarre la capacità di spesa turistica, utilizzando un settore dinamico come il turismo, suscettibile nell’area di riferimento di ulteriore incremento;
  • Sviluppare una strategia di marketing territoriale per assumere un comportamento attivo, propositivo nei confronti della domanda, attraverso la promozione del progetto;
  • Creare delle occasioni concrete di cooperazione tra le associazioni di categoria del commercio, del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e dei consumatori;
  • Animare il territorio mediante momenti specifici di valorizzazione delle tradizioni produttive, culturali ed enogastroniche dell’area;
  • Rafforzare il senso di affidamento e di sicurezza della domanda nei confronti delle strutture commerciali e della località stessa.