IN MERITO AI PREZZI DEL COMMERCIO E DEL TURISMO

L’andamento del commercio e della stagione turistica non rende opportuni rialzi dei prezzi. Questo lo sanno bene i commercianti, come dimostrano i prezzi praticati su La Sala, poiché il loro bene più prezioso è costituito dalla fiducia dei consumatori. Non a caso l’iniziativa di “prezzo amico” promossa da Confesercenti, ottenne un grande successo di adesioni. Dobbiamo, quindi, affermare che il costante rapporto della nostra associazione con le diverse categorie di commercianti ed operatori turistici evidenzia un comportamento serio e corretto dei nostri associati. Ciò, ovviamente, non esclude che in qualche caso si siano verificati abusi. Riteniamo che gli amministratori pubblici facciano bene ad intervenire criticamente sul tema dei prezzi. In verità, proprio la Confesercenti pistoiese, propose al Comune capoluogo ed alla Provincia, molti mesi fa, di costituire un tavolo con tutti i soggetti interessati, allo scopo di esercitare un’azione di monitoraggio dell’andamento dei prezzi, prendendo in considerazione la loro formazione dall’origine al consumo. Purtroppo, finora la nostra richiesta non ha avuto seguito. Non si può poi non riconoscere che il rialzo dei prezzi riflette problemi generali ancora irrisolti che gravano sui costi delle imprese: la mancata riforma fiscale, nonostante le promesse elettorali, l’assenza di una politica di sviluppo e di sostegno ai consumi, la riduzione dell’IVA per le imprese turistiche, gli aumenti delle tasse e tariffe locali (consumi idrici, pubblicità, suolo pubblico, sicurezza, rifiuti urbani).

Nel settore turistico-ricettivo e della ristorazione è indispensabile prestare particolare attenzione al rapporto prezzo qualità del servizio offerto. Nella nostra realtà, in ogni caso, Montecatini è in una situazione di crisi così drammatica che non sussiste un problema dei prezzi nelle attività ricettive. Lì la questione è l’assenza di clientela. Il problema qualità/prezzo si pone piuttosto per la Toscana e per la ristorazione in generale. Negli ultimi anni il numero delle imprese del settore è cresciuto notevolmente con l’ingresso sul mercato di nuovi operatori. Si è trattato di un fatto positivo, ma bisogna che il processo di crescita sia accompagnato da una particolare attenzione al contenuto qualitativo dell’offerta. Nel turismo sono aumentati i competitors e per la nostra realtà è fondamentale il rilancio reale ed urgente del termalismo ed una nuova offerta turistica, improntata sul benessere, sul congressuale, sulle risorse ambientali e d’arte, sul verde con un’elevata qualità dei relativi servizi, in un rapporto attento e corretto con i relativi prezzi. La stessa politica promozionale deve considerare questo decisivo aspetto. L’Assoturismo Confesercenti e Toscana Turismo & Congressi sono impegnate, auspichiamo insieme alle altre associazioni di categoria ed alle Istituzioni, ad attivare tutti gli strumenti idonei a sostenere l’offerta commerciale e turistica del nostro territorio.

Pistoia, 3 settembre 2003

Confesercenti Pistoia e Toscana Turismo & Congressi
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