ASSEMBLEA ANNUALE 2003

Intervento di Riccardo Bruzzani 28.03.03


Ringrazio vivamente tutti gli intervenuti: le Autorità, i soci, i dipendenti, gli amici che hanno accolto il nostro invito.
Il Sistema Confesercenti ha percorso molta strada negli ultimi cinque anni :

  1. Da due Confesercenti separate (Pistoia e Valdinievole) siamo passati ad una Confesercenti provinciale in buona salute che sta attuando il decentramento sul territorio.
  2. Sono nati nuovi strumenti importanti per le imprese del commercio e del turismo (il C.A.T. isi e TOSCANA TURISMO & CONGRESSI). Il CREDITO erogato alle imprese ha assunto proporzioni inimmaginabili. La FORMAZIONE è ormai una scelta strategica. Abbiamo un UFFICIO STAMPA che per riconoscimento generale funziona bene. Pubblichiamo 10.000 copie mensili di CoMe, allo scopo di far conoscere quanto facciamo.
  3. Riguardo al decentramento dell’Associazione, Martedì 25 u.s. è stato costituito il Coordinamento della Confesercenti Comunale di Pistoia, nominato Stefano Priami Coordinatore, approvato un questionario per coinvolgere gli operatori, con l’obiettivo di andare entro l’anno alla Conferenza Programmatica ed Organizzativa dell’Associazione nella Città Capoluogo; è prossima l’apertura della Sede di Alberghi/Pesciain Valdinievole Ovest;è costituito il coordinamento della Piana Pistoiese.
  4. Il Patronato Itaco è oggi una realtà funzionante e credibile.
  5. Abbiamo compiuto la scelta strategica più impegnativa nella storia della nostra Associazione con l’acquisto della sede di Pistoia, per la quale è stato stipulato il compromesso. Desidero ringraziare Il Presidente, Il Direttore Generale, il Responsabile del marketing della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, per averci consentito di compiere l’operazione con un finanziamento vantaggioso.
  6. La Confesercenti provinciale è diventata forte. Al 31.12.02 sono 2.164 iscritti complessivi paganti(+179 rispetto al 31.12.2001). Riguardo ai Contrin Inps, siamo passati dal 1998 al 2002 da 876 a 1380 iscritti (+504). L'anno in corso vedrà un'ulteriore crescita dei nostri iscritti all'INPS. Nel 2003, alla data del 25 marzo, abbiamo già acquisito 80 nuovi associati.
  7. Oggi pomeriggio abbiamo impostato concretamente il lavoro, allo scopo di compiere, come Sistema, un salto di qualità nell’erogazione di servizi alle imprese, in conformità allo studio analitico e propositivo di Lothar.

E' obbligatorio per noi attrezzarci al meglio per rispondere ai cambiamenti profondi e veloci del mercato, se vogliamo rappresentare con credibilità la piccola e media impresa.
Questo lo dobbiamo fare se guardiamo alla situazione dei negozi tradizionali, diventata, soprattutto negli ultimi tempi, molto difficile, nel quadro di una pesante realtà economica generale.
Il tessuto delle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi della nostra provincia ha dimostrato tante volte, nel corso degli anni, capacità di tenuta. Sono state superate rilevanti crisi economiche, sia pure con pesanti conseguenze, dovute alle inderogabili necessità di ristrutturazione. Le piccole imprese sono uscite dalle difficoltà puntando sul coraggio, la tenacia, l’innovazione.
Oggi, la fiducia nella ripresa è fortemente colpita.
I negozi di abbigliamento ed accessori sono anni che vedono la continua contrazione dei consumi; quelli alimentari di vicinato, pur riconvertiti in qualificati centri servizi ai consumatori, con l’avanzare della grande distribuzione, combattono duramente per la sopravvivenza; la stessa ristorazione vive un periodo di consistente calo del lavoro. La guerra causa conseguenze pesantissime sul turismo e, particolarmente sulle agenzie di viaggio, le strutture ricettive, la stessa ristorazione. I negozi di Montecatini Terme soffrono da anni la crisi strutturale del termalismo, per il cui superamento non si intravedono strategie convincenti e possibili positivi risultati a breve periodo.
E’ davvero indispensabile aprire una nuova frontiera per la difesa e lo sviluppo del tessuto economico fondamentale per la nostra economia.
Occorre grande consapevolezza politica, economica e sociale.
Non servono interessi di bottega, polemiche inconcludenti per giochi di parte.

Sono necessari invece:

Non ci pare, francamente, che Governo e forze dell’opposizione siano seriamente e produttivamente impegnati per dare un po’ di fiducia e certezza nel futuro alla piccola e media impresa. Neppure a livello locale troviamo adeguate risposte alla situazione. Il nostro impegno resta, in ogni modo, fermo nella ricerca del confronto costruttivo con le Istituzioni locali e con la Regione Toscana. Ci attendiamo, però, maggiore sensibilità e consapevolezza dell'importanza economica e sociale del mondo produttivo che rappresentiamo.

La Convention

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