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Cutigliano lancia le "Botteghe della Tradizione"

Look anti-discount per i negozi

 

CUTIGLIANO. La sagoma di un'antica nave etrusca che veleggia sotto a tre picchi montuosi è il logo che indicherà gli esercizi aderenti al circuito "Le Botteghe della Tradizione", il progetto di valorizzazione e rivitalizzazione della rete commerciale del territorio di Cutigliano elaborato dal Cat (Centro assistenza tecnica) della Confesercenti di Pistoia.

Nel corso dell'incontro tenutosi ieri nella sala consiliare del municipio cutiglianese, i responsabili del progetto ed il sindaco, Marina Lauri, hanno esposto scopi e modalità dell'iniziativa. "Il nostro Comune - ha spiegato il sindaco - ha aderito al progetto perché le "Botteghe della Tradizione" sono uno strumento in più per le numerose attività presenti sul nostro territorio. Certamente non si tratta di uno mezzo decisivo, ma di un aiuto in cui noi crediamo".

I commercianti delle 51 aziende aderenti all'iniziativa - dai bar ai macellai, dai campeggi agli alberghi, dai ristoranti ai fiorai- riceveranno, molto presto, tutto il materiale promozionale creato dal Cat per rendere più visibili le loro botteghe: vetrofanie, shopper in carta riciclabile con il logo stampato, una serie di 10.000 cartine del territorio di Cutigliano con evidenziati i negozi del circuito Confesercenti.

Inoltre, sono ormai prossime ad entrare in rete le pagine web visitabili sui siti di Confesercenti, Comunità montana e Apt, che conterranno anche una sezione dedicata al trekking, con cartine particolareggiate dei percorsi. Ma accanto alla pubblicità, un altro elemento dovrebbe favorire il rilancio delle botteghe, definite dal sindaco "una peculiarità preziosa": la creazione di una rete di operatori sul territorio.

"Botteghe della Tradizione" si prefigge, infatti, di essere lo strumento per allargare scambi e relazioni tra imprese commerciali, produttori, attività turistiche ed istituzioni locali, per raggiungere, uniti, scopi altrimenti inavvicinabili dai singoli commercianti. "Quello di Cutigliano - ha illustrato Stefano Giachetti, amministratore delegato del Cat Confesercenti - è uno degli 89 progetti avviati in Toscana per promuovere il piccolo commercio, finanziati per intero dalla Regione. Non si tratta di un piano preconfezionato, calato dall'alto, ma di uno strumento flessibile, aperto alle proposte degli operatori, per promuovere le attività di vendita con la collaborazione di Cat e Comune.

A Cutigliano - ha rammentato - saremo tra i primi in tutta la regione a partire con una iniziativa: a breve, infatti, organizzeremo la manifestazione promozionale pubblica alla quale parteciperanno tutte le aziende del circuito, un appuntamento a cui cercheremo di dare una cadenza fissa". Ma cosa cercano i commercianti nell'iniziativa? "La pubblicità è l'anima del commercio - ci ha detto Augusto Petrucci, gestore di quarta generazione di un bar-alimentari-tabacchi a Piano Sinatico - e una cosa del genere ci potrebbe tirare su. Qui in montagna - ha osservato - da quando sono arrivati i discount i prezzi delle cose sono crollati, anche alla Coop, e noi siamo quasi alla chiusura".