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Siamo stati
sempre convinti che un centro storico pedonalizzato, e cioè un centro
storico dove le auto non potessero più accedervi, avesse bisogno di
realizzare una serie di obiettivi capaci di conciliare le esigenze dei
residenti, che non dimentichiamo sono i nostri principali clienti (in modo da
favorirne gli ingressi e la permanenza abitativa allinterno della
città), con quelle dei frequentatori, dei cittadini consumatori e con
quelle di tutte le attività mercantili presenti, che sono per
antonomasia linfa vitale perché le città non corrano il rischio
di essere desertificate, e cioè luoghi senza richiamo alcuno.
Oggi, questo problema di rendere la città sempre più
viva ed attraente, si ripresenta con la proposta del PUM della Giunta Comunale
di Pistoia.
Ma anche in questa occasione non sembra siano colti i punti
essenziali del problema visto che non si evidenzia in tutta la sua importanza
la novità costituita dalla realizzazione del Centro Commerciale Naturale
della città.
Negli anni della introduzione del traffico (zona blu) si
richiedeva la realizzazione di strutture ampie e confortevoli, al confine della
zona pedonalizzata, per il ricovero delle auto dei cittadini consumatori delle
città, così come si evidenzia la necessità di avere un
trasporto Pubblico che fosse capace di soddisfare le esigenze di chi
dallesterno voleva raggiungere la città. Così come si
poneva lesigenza di considerare i bisogni degli alberghi.

Questo obiettivi non sono stati raggiunti e la situazione è
ancora insufficiente. Se questa insufficienza non verrà sollecitamente
colmata, con la creazione di parcheggi da 2500 posti ai confini con la zona
interdetta ed il potenziamento del trasporto pubblico, per numero di mezzi, di
zone servite e con frequenze non oltre i 10 minuti, anche per il futuro del CCN
non si potranno presentare quelle prospettive di sviluppo che venivano da
più parti evocate.
Abbiamo visto come i commercianti, superando anche ataviche
divisioni, siano riusciti a comprendere, nellinteresse della città
e di chi vi abita, quanto fosse stata necessaria la realizzazione del Centro
Commerciale Naturale e per questo si sono arricciati le maniche ed hanno dato
un esempio lampante di quanto bene vogliono al territorio dove operano.
Oggi spetta al Comune non tradire le aspettative di tutta la
città, che sono quelle di un centro storico che si riappropri di tutte
quelle prerogative che sono la linfa principale per il suo armonico sviluppo.
Pertanto, chiediamo al Comune un incontro per un utile
approfondimento nel merito dei problemi posti dal piano urbano della
mobilità.
Il Comitato Comunale della
Confesercenti di Pistoia |