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MERCATO LIBERO DELL’ENERGIA

 

 

Le piccole attività sono penalizzare il risparmio è marginale

Da diverso tempo girano per i comuni persone(rappresentati di società private) che propongono la vendita di energia elettrica sul mercato libero ed offrono sconti che variano da 8 al 12 % e oltre. Le ditte che operano sul mercato libero possono applicare prezzi diversi da quelli deliberati trimestralmente dall’ Autorità per l’ Energia Elettrica e il Gas.– AEEG-. Per il trimestre Luglio/Settembre i prezzi sono rimasti invariati.

Attualmente i prezzi della energia elettrica sono regolati per Mercato vincolato e Mercato libero

I prezzi del mercato vincolato sono quelli praticati dalla Enel e rispecchiano le tariffe deliberate della Autotità per l’Energia.

I prezzi del Mercato libero sono quelli praticati dalle società che operano nel settore energia ( energia elettrica e gas) e sono autorizzate a svolgere tale attività dalla Autorità per l’Energia.

Onde evitare di stipulare contratti che alla fine non corrispondono allo sconto proposto, è necessario tenere d’occhio le voci che compongono una fattura dell’ Enel –mercato vincolato - che sono le seguenti:

  1. Tariffa base ( Escluso costi di generazione) ;
  2. -Costi di generazione ( Energia consumata espressa in kwh);
  3. Componenti tariffarie A, UC, MCT; (addizionali)
  4. Imposta erariale;
  5. Addizionale Enti locali ( Imposta provinciale);
  6. Componente tariffaria euro / cliente;
  7. Corrispettivo di potenza; (ex quota fissa)
  8. I VA- % variabile;

Sul mercato Libero L’Enel opera con la società ENEL-Energia ed oltre alle voci di cui sopra aggiunge le seguenti voci:

  1. perdite di energia (energia che si perde durante il trasporto, 10,8% sul consumo prelevato per le forniture di bassa tensione 220/380 V; 5,1% sul consumo prelevato per le forniture di media tensione, 15.000 V
  2. dispacciamento (costi di funzionamento GRTN: Gestore Rete Trasmissione Nazionale, compensazione perdite variabili, copertura costo di riconciliazione 2001);
  3. Bilanciamento ( bilanciamento a forfait; l’importo è distinto per le forniture in bassa e media tensione )

E’ da notare che sul mercato libero lo sconto viene praticato solo sulla voce” costi di generazione”. Però le società che vendono l’energia hanno la facoltà di recuperare alcuni costi che gli vengono addebitati dal proprietario delle reti di trasmissione(GRTN).

Queste voci, generalmente, non vengono specificate in fattura dalle società che operano sul mercato libero ad eccezione della società ENEL Energia come abbiamo già detto, ma tutti gli addebiti sono compresi nella voce “ oneri complessivi per il trasporto”, oppure “ Importi addebitati dall’ente distributore” senza possibilità, per il cliente, di verificare l’ammontare addebitato per ogni singolo kwh consumato.

In questo modo lo sconto praticato sulla voce “costi di generazione” si riduce sensibilmente riducendo di fatto la percentuale di sconto promessa

Nello stipulare eventuali contratti con queste società, sarebbe utile conoscere in quale misura sono addebitate le spese relative a: perdite di energia, dispacciamento, bilanciamento e se lo sconto che viene praticato è al netto di questi addebiti.

In conclusione per le piccole attività il risparmio effettivo è marginale.

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