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Montecatini
terme, 29 Settembre 2005 - Un ringraziamento non formale al Preside Mazzei,
con il quale sulle cose da fare, ma anche sull'analisi delle varie situazioni
e, soprattutto, sulla sua visione di una scuola aperta al territorio, mi trovo
in sintonia. Un grazie sentito al Prof. Italo Mariotti per l'encomiabile
impegno teso alla qualificazione del lavoro di formazione degli studenti e del
nostro territorio. Confesercenti è un sistema associativo principalmente
d'imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi. Consideriamo
importantissimo aprire una nuova stagione ed un fecondo rapporto tra mondo
delle imprese, scuola, formazione, cultura, comunicazione. In questo quadro, il
turismo è settore strategico dell'economia. Nel turismo interagiscono
soggetti privati (alberghi, ristoranti, trasporti, tour operator, agenzie,
società di servizi come T.T.& C.) e soggetti pubblici, compresa la
Scuola con l'alberghiera, ma anche la nuova realtà di Monsummano Terme,
e l'Università presente e consolidata a Pistoia, forse da specializzare
ulteriormente. Bisogna evitare che ognuno vada per proprio conto. E'
necessario, invece, integrare le azioni degli operatori privati all'interno di
un opera più vasta, svolta dell'organizzazione pubblica, per valorizzare
il territorio. Si può parlare di ' marketing turistico integrato
', per il quale concorrono iniziative di operatori privati e pubblici
seguendo gli stessi criteri generali, in forma coordinata per raggiungere
obiettivi comuni. E tutti devono tendere a qualificare l'offerta per la
clientela acquisita, nuova e segmentata, qual'è appunto quella
turistica. E' fondamentale, però, verificare attentamente gli obiettivi
e la loro realizzabilità, allo scopo di evitare che tutto si esaurisca
in un'impostazione esclusivamente teorica. Ecco il significato di questa
piccola cosa che abbiamo fatto. E' un segnale per fare sistema, per ricercare
patti e sinergie tra soggetti che si pongono la questione della formazione,
dell'economia e dello sviluppo di un territorio, dando vita sd una rete di
sostegno, conoscenze e promozione. In questo caso, attraverso nuove leve, nuove
professionalità costituite dai giovani e dalla scuola. I ragazzi che
studiano e ricevono devono essere posti nella condizione non di andarsene
altrove, ma di poter qui dare alle imprese, al sistema produttivo e al
territorio quanto appreso. Questo, a maggiore ragione, in conseguenza della
crisi strutturale delle Terme, oramai inattive. Pare, finalmente, che sia stato
deciso di rientrare in possesso del bene, dopo lo sciagurato tentativo di
privatizzazione. Ma i tempi per vedere le Terme tornare a fare un fatturato
decente ed in grado di portare un indotto accettabile saranno necessariamente
non brevi. E ciò se la proprietà, nella fase transitoria che si
apre, realizzerà prioritari investimenti, senza i quali nei prossimi
anni saremmo davanti ad un deserto. Poi, se gruppi industriali consistenti
saranno interessati ad investire nel termalismo ed a Montecatini. Qui la
proprietà dovrà dimostrare grande apertura poiché le Terme
da sole penso non siano più in grado di attrarre rilevanti investimenti.
Allora, le imprese e l'economia non possano attendere un roseo futuro termale
che forse verrà. Ecco che occorre mettere al centro del lavoro di
promozione e dell'offerta tutte le risorse delle quali disponiamo: dai 13.000
posti letto ai 1.000 negozi, dal golf e dall'ambiente verde del Montalbano alla
zona umida del Padule, dal congressuale ai borghi storici, dai prodotti tipici
e dell'enogastronomia alle passeggiate a cavallo ed al trekking. Abbiamo
assolutamente bisogno di rilanciare a promozione di Montecatini, quale
città turistica, e del territorio circostante. A questo fine è
fondamentale organizzare grandi eventi culturali di lunga durata. Ma è
altrettanto fondamentale conoscere e valorizzare le risorse territoriali. In
questa direzione va questo nostro piccolo contributo, disponibili a collaborare
con tutti i soggetti pubblici e privati impegnati a creare il valore aggiunto
di cui c'è bisogno per le imprese ed il futuro delle nuove
generazioni.
Montecatini Terme, 29 settembre 2005
Riccardo Bruzzani |