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Confesercenti esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto sulla
realizzazione del Centro Commerciale Naturale di Pistoia per volontà
delle Associazioni Confcommercio, Confesercenti, Pistoia Card e con l'impegno
dell'Assessore Fragai e del Presidente Incerpi.
Confesercenti
ha creduto fino in fondo nella possibilità di raggiungere un'intesa
nell'interesse dei commercianti pistoiesi, anche quando sembrava che tutto
fosse perduto. Non abbiamo mai mollato nel chiedere il rispetto degli accordi
stipulati tra i soggetti promotori, compresa Pistoia Card, considerata da noi
una ricchezza da assorbire. Abbiamo dimostrato con i fatti grande apertura nei
confronti degli operatori, al di là della loro appartenenza associativa,
nella consapevolezza che il CCN deve essere funzionale ed utile, prima di tutto
alle imprese, all'economia ed alla vita della città. Abbiamo, infine,
chiesto il riconoscimento della dignità di ciascuno, senza disconoscere
le ragioni della Confcommercio. Se oggi nasce un unico, unitario e grande
Centro Commerciale Naturale a Pistoia, ci pare di poter affermare che
c'è un merito anche nostro per averci creduto fin dall'inizio e per
essere stati tra i primi ad avanzare la proposta. Ma è giusto e onesto
riconoscere che il merito va condiviso con Confcommercio e Pistoia Card. A
riguardo, vogliamo nuovamente citare il contributo dato dall'amico Vinicio
Nesti. Ora c'è lo strumento per rendere competitivo e moderno il
commercio tradizionale della città. Bisogna dimostrare la
capacità di fargli assolvere il ruolo di promozione della nostra offerta
commerciale, di accrescere e fidelizzare i consumatori. Siamo a disposizione
come Confesercenti, con gli strumenti tecnici preposti come il Centro di
Assistenza Tecnica, per dare il massimo sostegno possibile, ad iniziare dal
lavoro da compiere per chiarire e convincere tutti i commercianti aventi
diritto ad entrare nel Consorzio. Ma è doveroso porsi anche il problema
dei commercianti che sono collocati fuori del centro storico, i quali non
possono essere abbandonati. Una delle priorità del futuro consorzio, a
nostro parere, dovrà essere quella di costruire una convenzione tra
centro commerciale naturale e negozi all'esterno della terza cerchia delle
mura. L'accordo è il presupposto, ma non la garanzia a priori che il CCN
funzioni come necessario. Occorrerà impegno, lavoro comune tra le
Associazioni del commercio, volontà costruttiva e grande collaborazione
tra i componenti del Consorzio Unico, sostegno e rispetto degli impegni assunti
da parte delle Istituzioni, per rendere efficace ed operativo il neonato CCN.
Non si tratta, quindi, di fare la corsa e aprire la competizione per rendere
luccicante l'immagine associativa. Si tratta, invece, di portare nel consorzio
contributi d'idee e di proposte d'interesse generale per tutto il commercio. E'
ovvio che resta grande lo spazio per l'apporto sia di Confesercenti, sia di
Confcommercio. Così come non è in discussione l'autonomia delle
associazioni rispetto al Consorzio d'imprese del CCN, da esercitare con
equilibrio e con spirito costruttivo. Confesercenti, pertanto, ritiene debba
essere formato in tempi rapidissimi il Consorzio Unico, che sia insediato il
relativo Consiglio Direttivo con l'elezione di tutte le cariche previste dagli
accordi e sia elaborato un preciso piano d'attività 2005/2006. Al
lavoro, dunque, tutti insieme per il futuro del commercio pistoiese.
Pistoia, 30 Settembre 2005
La Giunta Provinciale ed il Comitato Comunale di Pistoia |