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SE VIVE IL COMMERCIO VIVONO LE CITTA’
PROVINCIA DI GROSSETO – LUNEDI’ 27 MARZO 2006

 

LE POLITICHE ATTIVE E L’INNOVAZIONE PER LA BOTTEGA

Sembra banale parlare nel 2006 degli alimentaristi e dei macellai divenuti rari ed unici nei nostri centri storici e urbani, al loro posto aprono negozi di telefonia, filiali bancarie, supermarket legati alla G.D.O.. < Rispetto a venti anni fa il panorama dei piccoli negozi alimentari al dettaglio è completamente cambiato > è sparito una notevole quantità di botteghe.

E’ indiscutibile che l’esercizio di vicinato si trovi in grande difficoltà, visto che la grande distribuzione ormai copre il 70% dei consumi, perdura una stagnazione delle vendite al dettaglio dovuta sia alla mancanza di redditività di molte famiglie, sia alla differenziazione dei modelli di consumo, oltre al problema dei costi di affitto dell’immobile in cui si esercita l’ attività.

Questi sono alcuni dati che devono stimolare un nuovo percorso di progettazione a sostegno delle microimprese.

Il commercio deve continuare ad esistere nelle città, nei paesi e restare al centro della dinamica commerciale, poiché assolve una stretta interazione con la vita cittadina, per la sua funzione non solo economica ma anche sociale. O si ha questa consapevolezza, oppure le conseguenze saranno, al di là delle intenzioni, l'impoverimento del commercio tradizionale ed il trasferimento sempre più accentuato della vendita dei beni commerciali nelle aree periferiche dove si colloca la grande distribuzione.

Bisogna sostenere la difesa attiva della bottega ancorata alle nostre tradizioni sociali e la programmazione commerciale.

Le imprese hanno bisogno di innovazione e di politiche attive applicate a loro stesse e all’area in cui esercitano l’attività.

I Commercianti sono consapevoli della loro funzione sociale , che per anni hanno svolto con professionalità , con il sorriso ed una forte disponibilità ; questa funzione non può e non deve essere abbandonata , ma ad essa deve essere affiancato IL NUOVO

IL NUOVO - Una formula che dovrà contenere gli elementi propri del Commercio Tradizionale e quelli della grande distribuzione; da questo mix , che potremmo sintetizzare nella formula “Tradizione più Innovazione”, nasce l’idea dei “Centri Commerciali Naturali” organizzati , che rappresentano l'unica risposta innovativa, moderna, competitiva del commercio tradizionale.

Queste formule utilizzano e valorizzano il ruolo delle città e dei piccoli centri urbani ed aggregano le piccole imprese in una comune azione di promozione, di nuovi servizi per i consumatori, di fidelizzare la clientela.

La stessa Regione, con il nuovo Codice del Commercio, mette in evidenza l’obiettivo di tutelare il pluralismo e l’equilibrio tra le diverse tipologie e strutture distributive, principalmente fra la piccola e grande distribuzione. Tutto ciò valorizzato e confermato dalle linee programmatiche del P.r.s.e.

Una risposta è stata data nella provincia di Pistoia con progetti finanziati dalla Regione Toscana per l’organizzazione e la realizzazione dei Centri Commerciali Naturali, reti di piccoli esercizi territoriali ed Empori Polifunzionali, che hanno prodotto indagini di mercato, analisi qualitative e quantitative dell’offerta commerciale, realizzazione di portali Internet, realizzazione di eventi e campagne pubblicitarie coordinate.

Ma cosa ancor più importante e che le imprese si sono organizzate e hanno costituito Consorzi e/o Associazioni di imprese con un proprio direttivo, in modo di funzionare come un’unica impresa in grado di offrire servizi e qualità,con il coordinamento e l’apporto tecnico dei Centri di Assistenza Tecnica.

MONTECATINI TERME
Centro Commerciale Naturale Montecatini Terme.

Il progetto in fase di svolgimento è:

  • Ambizioso, in quanto promosso dalle tre Associazioni del commercio presenti sul territorio in sinergia con la totalità delle altre categorie economiche presenti sul territorio,
  • L’area risulta molto vasta e rappresentativa del commercio intero del centro urbano di Montecatini
  • In data 13 marzo si è costituito il Consorzio di imprese Centro Commerciale Naturale Città di Montecatini Terme con attività esterna, si è riunito il primo consiglio direttivo composto da 9 imprenditori, deliberando azioni previste nel progetto stesso e ponendosi come priorità:
    1. il compito di attivare una campagna promozionale di adesione allo stesso consorzio, con l’obiettivo di raggiungere i 150 consorziati entro la fine di luglio p.v.,
    2. redigere il programma di attività del consorzio omogeneizzando i progetti e le risorse presenti sul territorio (Progetto CCN e suo evento di lancio, Vetrina Toscana ex decreto 5305 del 28.11.’05, CCIAA, Regione 2006, Amm.ne Comunale), con azioni rivolte all’animazione, alla fidelizzazione, al sostegno delle aperture serali

 

PISTOIA
Centro Commerciale Naturale di Pistoia - Consorzio con attività esterna.

Un unico consorzio degli operatori, al di là della loro appartenenza associativa, con la consapevolezza che il CCN deve essere funzionale ed utile, prima di tutto alle imprese, all'economia ed alla vita della città. Ci pare di poter affermare che c'è un merito soprattutto nostro per averci creduto fin dall'inizio e per essere stati i primi ad avanzare la proposta alle Istituzioni.

Attualmente sono consorziate più di 100 imprese, con un consiglio direttivo ampio e rappresentativo composto da 16 consiglieri.

L’attività del consiglio si è distinta nel corso di questi 2 mesi nel:

  • Impostare un programma di attività fino al 31 Agosto 2006
  • Tendere all’interessamento ed il coinvolgimento di tutte le aree del CCN
  • Rafforzare l’immagine esterna del CCN
  • Valorizzare le attività e le aree storiche del commercio
  • Integrare il programma con le iniziative regionali (Progetto CCN – Albi e mappe – Vetrina Toscana)
  • Orientare le iniziative a supporto delle aperture domenicali e delle aperture serali, visite guidate alla scoperta dei monumenti, visite guidate alla fondazione J. Vivarelli e M. Marini,
  • Rafforzare il ruolo della fidelity card

Card microchip si parte da una esperienza oramai affermata sul Centro Storico di Pistoia ‘PistoiaCard’, che mette a disposizione del Consorzio tutto il suo know-how (insieme di conoscenze tecnologiche), e permetterà agevolazioni-incentivi ai commercianti che ne faranno uso, se non servizi inclusi.

 

AGLIANA
Centro Commerciale Naturale - Agliana per negozi e botteghe
.

In un territorio investito da una forte crisi proveniente dal tessile derivante dalla vicina Prato, siamo riusciti a costituire una Associazione ad oggi composta da 40 imprese con un proprio consiglio direttivo.

Stiamo attuando un programma annuale, deliberato dal Consiglio e approvato dall’Assemblea, che consente l’organizzazione di eventi la prima domenica di ogni mese per sostenere le aperture domenicali, concorsi a premi che fidelizzano i consumatori alla rete di esercizi presenti nel CCN, oggettistica e materiali contraddistinti dalla linea grafica del CCN (cartellini segnaprezzi, shopper acquisti, ‘bancarella’ da esterno)

Sito Internet - http://www.agliana-pernegoziebotteghe.it

 

EMPORI POLIFUNZIONALI
Diversificazione e potenziamento dell'attività.

Attività commerciali in aree ad alta rarefazione commerciale e che ricoprono un ruolo sociale per la collettività intera.

In questi contesti si è provveduto a strutturare modelli sperimentali di Empori dopo l’individuazione con specifiche delibere Comunali di 4 esercizi presenti nel territorio del Montalbano, attraverso lo sviluppo di nuovi servizi di vendita, azioni promozionali specifiche, convenzioni accordi con enti e privati, fino all’adozione di tecnologie informatiche e telematiche

Pensiamo che al fine di coordinare, e gestire al meglio le nuove aggregazioni commerciali nate nel corso dell’esperienza maturata nel corso del 2005 (progetti finanziati dalla Regione), si renda necessario al più presto attuare le seguenti azioni:

  1. Interventi formativi in grado di favorire l’acquisizione di competenze specifiche nei campi professionali di riferimento, degli imprenditori e degli addetti operanti in tali contesti (marketing, vetrinistica, comunicazione, tecniche di vendita…)
  2. Creazione di infrastrutture di riferimento per migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei contesti urbani di riferimento (parcheggi, segnaletica direzionale e informativa, sistemi di bus navetta, cartelli segnalatori elettronici, postazioni di accesso ad internet pubbliche…)
  3. Sviluppo di sistemi centralizzati di carico e scarico merci da e per i centri urbani da strutturarsi in aree limitrofe e facilmente accessibili dalle rete viarie principali
  4. Sviluppo di sistemi di consegna a domicilio delle merci
  5. Creazione di reti di CCN per aree omogenee e loro valorizzazione al fine di meglio strutturare un’offerta di sistema
  6. Implementazione dei portali esistenti per un loro dimensionamento al livello di veri e propri sportelli informativi virtuali della città
  7. Creazione di postazioni informative interattive a servizio del consumatore nelle zone di accesso ai CCN
  8. Realizzazione di eventi promozionali (animazione territoriale) e campagne informative per la diffusione del marchio delle città
  9. Realizzazione di eventi di rilevanza sovracomunale e di durata plurigiornaliera (nei contesti in grado di sostenerli)

Strumenti normativi, programmatori, amministrativi, che prevedono le azioni e gli interventi di cui sopra:

  • Risorse Regione Toscana
    1. Infrastrutture per il commercio
    2. Innovazione tecnologica
    3. Attività promozionale
  • Risorse Locali
    1. Camera di Commercio
    2. Amministrazioni Comunali
    3. Provincia di Pistoia (relativamente agli interventi formativi e infrastrutturali)

Stefano Giachetti

 

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