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LE POLITICHE ATTIVE E LINNOVAZIONE
PER LA BOTTEGA
Sembra banale parlare nel 2006 degli
alimentaristi e dei macellai divenuti rari ed unici nei nostri centri storici e
urbani, al loro posto aprono negozi di telefonia, filiali bancarie, supermarket
legati alla G.D.O.. < Rispetto a venti anni fa il panorama dei piccoli
negozi alimentari al dettaglio è completamente cambiato >
è sparito una notevole quantità di botteghe.
E indiscutibile che lesercizio di vicinato si trovi in
grande difficoltà, visto che la grande distribuzione ormai copre il 70%
dei consumi, perdura una stagnazione delle vendite al dettaglio dovuta sia alla
mancanza di redditività di molte famiglie, sia alla differenziazione dei
modelli di consumo, oltre al problema dei costi di affitto dellimmobile
in cui si esercita l attività.
Questi sono alcuni dati che devono stimolare un nuovo percorso di
progettazione a sostegno delle microimprese.
Il commercio deve continuare ad esistere nelle città, nei
paesi e restare al centro della dinamica commerciale, poiché assolve una
stretta interazione con la vita cittadina, per la sua funzione non solo
economica ma anche sociale. O si ha questa consapevolezza, oppure le
conseguenze saranno, al di là delle intenzioni, l'impoverimento del
commercio tradizionale ed il trasferimento sempre più accentuato della
vendita dei beni commerciali nelle aree periferiche dove si colloca la grande
distribuzione.
Bisogna sostenere la difesa attiva della bottega ancorata alle
nostre tradizioni sociali e la programmazione commerciale.
Le imprese hanno bisogno di innovazione e di politiche
attive applicate a loro stesse e allarea in cui esercitano
lattività.
I Commercianti sono consapevoli della loro funzione sociale , che
per anni hanno svolto con professionalità , con il sorriso ed una forte
disponibilità ; questa funzione non può e non deve essere
abbandonata , ma ad essa deve essere affiancato IL NUOVO
IL NUOVO - Una formula che
dovrà contenere gli elementi propri del Commercio Tradizionale e quelli
della grande distribuzione; da questo mix , che potremmo sintetizzare nella
formula Tradizione più Innovazione, nasce lidea dei
Centri Commerciali Naturali organizzati , che rappresentano l'unica
risposta innovativa, moderna, competitiva del commercio tradizionale.
Queste formule utilizzano e valorizzano il ruolo delle
città e dei piccoli centri urbani ed aggregano le piccole imprese in una
comune azione di promozione, di nuovi servizi per i consumatori, di fidelizzare
la clientela.
La stessa Regione, con il nuovo Codice del Commercio, mette in
evidenza lobiettivo di tutelare il pluralismo e lequilibrio tra le
diverse tipologie e strutture distributive, principalmente fra la piccola e
grande distribuzione. Tutto ciò valorizzato e confermato dalle linee
programmatiche del P.r.s.e.
Una risposta è stata data nella provincia di Pistoia con
progetti finanziati dalla Regione Toscana per lorganizzazione e la
realizzazione dei Centri Commerciali Naturali, reti di piccoli esercizi
territoriali ed Empori Polifunzionali, che hanno prodotto indagini di mercato,
analisi qualitative e quantitative dellofferta commerciale, realizzazione
di portali Internet, realizzazione di eventi e campagne pubblicitarie
coordinate.
Ma cosa ancor più importante e che le imprese si sono
organizzate e hanno costituito Consorzi e/o Associazioni di imprese con un
proprio direttivo, in modo di funzionare come ununica impresa in grado di
offrire servizi e qualità,con il coordinamento e lapporto tecnico
dei Centri di Assistenza Tecnica.
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MONTECATINI
TERME Centro Commerciale Naturale Montecatini Terme.
Il progetto in fase di svolgimento è:
- Ambizioso, in quanto promosso dalle tre Associazioni
del commercio presenti sul territorio in sinergia con la totalità delle
altre categorie economiche presenti sul territorio,
- Larea risulta molto vasta e rappresentativa del
commercio intero del centro urbano di Montecatini
- In data 13 marzo si è costituito il Consorzio di
imprese Centro Commerciale Naturale Città di Montecatini Terme con
attività esterna, si è riunito il primo consiglio direttivo
composto da 9 imprenditori, deliberando azioni previste nel progetto stesso e
ponendosi come priorità:
- il compito di attivare una campagna promozionale di
adesione allo stesso consorzio, con lobiettivo di raggiungere i 150
consorziati entro la fine di luglio p.v.,
- redigere il programma di attività del
consorzio omogeneizzando i progetti e le risorse presenti sul territorio
(Progetto CCN e suo evento di lancio, Vetrina Toscana ex decreto 5305 del
28.11.05, CCIAA, Regione 2006, Amm.ne Comunale), con azioni rivolte
allanimazione, alla fidelizzazione, al sostegno delle aperture
serali
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PISTOIA Centro
Commerciale Naturale di Pistoia - Consorzio con attività esterna.
Un unico consorzio degli operatori, al di là della
loro appartenenza associativa, con la consapevolezza che il CCN deve essere
funzionale ed utile, prima di tutto alle imprese, all'economia ed alla vita
della città. Ci pare di poter affermare che c'è un merito
soprattutto nostro per averci creduto fin dall'inizio e per essere stati i
primi ad avanzare la proposta alle Istituzioni.
Attualmente sono consorziate più di 100 imprese,
con un consiglio direttivo ampio e rappresentativo composto da 16 consiglieri.
Lattività del consiglio si è distinta
nel corso di questi 2 mesi nel:
- Impostare un programma di attività fino al 31
Agosto 2006
- Tendere allinteressamento ed il coinvolgimento di
tutte le aree del CCN
- Rafforzare limmagine esterna del CCN
- Valorizzare le attività e le aree storiche del
commercio
- Integrare il programma con le iniziative regionali
(Progetto CCN Albi e mappe Vetrina Toscana)
- Orientare le iniziative a supporto delle aperture
domenicali e delle aperture serali, visite guidate alla scoperta dei monumenti,
visite guidate alla fondazione J. Vivarelli e M. Marini,
- Rafforzare il ruolo della fidelity card
Card microchip si parte da una esperienza oramai affermata
sul Centro Storico di Pistoia PistoiaCard, che mette a disposizione
del Consorzio tutto il suo know-how (insieme di conoscenze tecnologiche), e
permetterà agevolazioni-incentivi ai commercianti che ne faranno uso, se
non servizi inclusi. |
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AGLIANA Centro
Commerciale Naturale - Agliana per negozi e botteghe.
In un territorio investito da una forte crisi proveniente
dal tessile derivante dalla vicina Prato, siamo riusciti a costituire una
Associazione ad oggi composta da 40 imprese con un proprio consiglio direttivo.
Stiamo attuando un programma annuale, deliberato dal
Consiglio e approvato dallAssemblea, che consente lorganizzazione
di eventi la prima domenica di ogni mese per sostenere le aperture domenicali,
concorsi a premi che fidelizzano i consumatori alla rete di esercizi presenti
nel CCN, oggettistica e materiali contraddistinti dalla linea grafica del CCN
(cartellini segnaprezzi, shopper acquisti, bancarella da esterno)
Sito Internet -
http://www.agliana-pernegoziebotteghe.it |
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EMPORI POLIFUNZIONALI
Diversificazione e potenziamento dell'attività.
Attività commerciali in aree ad alta rarefazione
commerciale e che ricoprono un ruolo sociale per la collettività intera.
In questi contesti si è provveduto a strutturare
modelli sperimentali di Empori dopo lindividuazione con specifiche
delibere Comunali di 4 esercizi presenti nel territorio del Montalbano,
attraverso lo sviluppo di nuovi servizi di vendita, azioni promozionali
specifiche, convenzioni accordi con enti e privati, fino alladozione di
tecnologie informatiche e telematiche
Pensiamo che al fine di coordinare, e gestire al meglio
le nuove aggregazioni commerciali nate nel corso dellesperienza maturata
nel corso del 2005 (progetti finanziati dalla Regione), si renda necessario al
più presto attuare le seguenti azioni:
- Interventi formativi in grado di favorire
lacquisizione di competenze specifiche nei campi professionali di
riferimento, degli imprenditori e degli addetti operanti in tali contesti
(marketing, vetrinistica, comunicazione, tecniche di vendita
)
- Creazione di infrastrutture di riferimento per
migliorare laccessibilità e la fruibilità dei contesti
urbani di riferimento (parcheggi, segnaletica direzionale e informativa,
sistemi di bus navetta, cartelli segnalatori elettronici, postazioni di accesso
ad internet pubbliche
)
- Sviluppo di sistemi centralizzati di carico e
scarico merci da e per i centri urbani da strutturarsi in aree limitrofe e
facilmente accessibili dalle rete viarie principali
- Sviluppo di sistemi di consegna a domicilio delle
merci
- Creazione di reti di CCN per aree omogenee e
loro valorizzazione al fine di meglio strutturare unofferta di sistema
- Implementazione dei portali esistenti per un
loro dimensionamento al livello di veri e propri sportelli informativi virtuali
della città
- Creazione di postazioni informative
interattive a servizio del consumatore nelle zone di accesso ai CCN
- Realizzazione di eventi promozionali (animazione
territoriale) e campagne informative per la diffusione del marchio delle
città
- Realizzazione di eventi di rilevanza sovracomunale e
di durata plurigiornaliera (nei contesti in grado di sostenerli)
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Strumenti normativi, programmatori, amministrativi, che prevedono
le azioni e gli interventi di cui sopra:
- Risorse Regione Toscana
- Infrastrutture per il commercio
- Innovazione tecnologica
- Attività promozionale
- Risorse Locali
- Camera di Commercio
- Amministrazioni Comunali
- Provincia di Pistoia (relativamente agli interventi
formativi e infrastrutturali)
Stefano Giachetti |