![]() |
|
|
|
|
La LAV è la principale associazione animalista italiana, che dal 1977 promuove e coordina campagne per i diritti degli animali in collaborazione con le principali associazioni animaliste europee. La strategia della LAV è quella di ottenere norme a favore degli animali ed una delle iniziative di cui la LAV si occupa da alcuni anni è la campagna contro i test cosmetici su animali, sulla quale ha da sempre ottenuto il largo consenso dellopinione pubblica. Con la presente comunicazione, vogliamo informare gli esercenti erboristi relativamente allattuale situazione legislativa dei prodotti cosmetici con particolare riferimento allimpiego di animali per i test di tossicità e relativa etichettatura dei prodotti cosmetici. Tale iniziativa nasce da un forte interesse verso questo argomento mostrato da molti consumatori, i quali quotidianamente si rivolgono alla LAV per ottenere delucidazioni in merito e in virtù di questa situazione la LAV ha ritenuto opportuno aprire un dialogo costruttivo con coloro che sono preposti al diretto contatto con il pubblico. La normativa La attuale normativa italiana vigente in materia è il Decreto legislativo 50/05, che recepisce la Direttiva europea 2003/15, meglio nota come settimo emendamento, poiché modifica la Direttiva madre 76/768. La norma stabilisce:
Nota: lautodichiarazione di unimpresa rispetto ad un suo non coinvolgimento in test su animali è del tutto insufficiente a garantire leffettiva eticità di un prodotto e soprattutto limpegno dellimpresa nella campagna contro i test cosmetici su animali dal momento che:
Lo Standard Internazionale Non Testato su Animali In attesa del 2013 è già possibile acquistare cosmetici non testati su animali. Le associazioni appartenenti alla ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments), di cui la LAV è il rappresentante italiano, infatti, applicano a questo scopo lo Standard Internazionale Non Testato su Animali: lunico disciplinare riconosciuto a livello internazionale in grado di indicare ai consumatori le aziende produttrici di cosmetici che hanno deciso di non contribuire alla sperimentazione animale, impegnandosi a non commissionare e a non effettuare test su animali sul proprio prodotto e sulle materie prime che lo compongono. La sottoscrizione di unazienda allo Standard Internazionale Non Testato su Animali, impegna la stessa a non effettuare né commissionare test su animali per i suoi prodotti e materie prime a partire da una data fissata, dal momento che oggi sono disponibili circa 10.000 sostanze utilizzabili dallindustria cosmetica per formulare i propri prodotti e se tutte le aziende sottoscrivessero lo Standard, automaticamente cesserebbero i test cosmetici su animali poiché tutte le aziende utilizzerebbero le materie prime già esistenti per formulare i propri prodotti. Le aziende approvate in base allo Standard Internazionale Non Testato su Animali sono sottoposte, in Italia, a controlli effettuati da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale,:www.icea.info); solo in seguito all'esito positivo della visita ispettiva da parte di ICEA, la LAV inserisce lazienda nella propria Guida pratica ai prodotti cosmetici non testati su animali. Si potranno facilmente riconoscere le aziende che hanno sottoscritto lo standard grazie alla seguente specifica dicitura rilasciata dalla LAV: Stop
ai test su animali Inoltre, a discrezione delle aziende aderenti allo Standard, potrà essere apposto sui prodotti questo simbolo riconoscibile anche allestero:
![]() |
|
|