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NORMATIVA ANTI FUMO
SINTESI COMPITI ASSEGNATI AL TITOLARE / DATORE DI LAVORO

 

DECORRENZA E CAMPO DI APPLICAZIONE
A partire da Lunedì 10 gennaio 2005 non è più possibile fumare in ogni ambiente di lavoro, nessuno escluso. Le nuove prescrizioni prevedono il “divieto di fumare” per la generalità dei locali privati aperti a utenti o al pubblico, ivi compresi, oltre a bar e ristoranti, i circoli privati e tutti i locali di intrattenimento.

COMPITI E RESPONSABILITA’ PER I TITOLARI DEGLI ESERCIZI, NONCHE’ DATORI DI LAVORO

Questi i compiti assegnati dalla normativa:

  • AFFISSIONE DEL CARTELLO
    apporre presso i locali il cartello di divieto di fumo in conformità alle varie disposioni;
    indicare nel cartello stesso il nominativo del titolare/datore di lavoro (o di un suo incaricato) come soggetto responsabile della struttura dell’osservanza del divieto di fumare.
  • QUESTI I COMPITI DEL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA INDICATO NEL CARTELLO
    richiamare formalmente i trasgressori all’osservanza del divieto di fumare;
    segnalare, in caso di ottemperanza al richiamo, il comportamento del o dei trasgressori ai pubblici ufficiali e agenti ai quali compete la contestazione della violazione del divieto e la conseguente redazione del verbale di contravvenzione.
    Ciò significa che i titolari/datori di lavoro non dovranno limitarsi all’esposizione del cartello di divieto di fumo, ma dovranno informare tutti i propri addetti al fine di attuare quelli che la legge definisce “interventi attivi di dissuasione nei confronti dei trasgressori”.
  • SANZIONI
    Le misure sanzionatorie previste sono le seguenti:
    i titolari delle attività, relativamente al non rispetto dei compiti loro assegnati, sono soggetti alla sanzione amministrativa che va da un minimo di €.220 ad un massimo di €.2.200;
    i trasgressori del divieto di fumare sono soggetti alla sanzione amministrativa che va da un minimo di €.27,50 ad un massimo di €.275; la misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni.

In caso di necessità di ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare i responsabili di ciascun nostro ufficio oppure le nostra sedi di