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Coordinamento regionale della
FIARC

 

 

Si è riunito, presso la sede Confesercenti di Montecatini Terme, il coordinamento regionale della FIARC, congiuntamente alla Presidenza Fiarc di Pistoia

I lavori sono stati aperti con il messaggio di benvenuto del Presidente Provinciale di Pistoia Maurizio Innocenti, auspicando che tali iniziative vengano ripetutamente organizzate sul nostro territorio, subito dopo sono stati affrontati i problemi più urgenti della categoria, da Luciano Baldecchi, Presidente della Fiarc di Pistoia. Poi Piero Melandri a fornito una dettagliata e puntuale relazione sul particolare e delicato momento che sta attraversando l’ENASARCO.

Rifacendosi all’osservazioni fatte da Giovanni Pollastrini, commissario straordinario della Fondazione alla scadenza del Suo mandato, il dirigente regionale Melandri ha ricordato:

  1. la denuncia della situazione economica della Fondazione dove il bilancio tecnico attuariale evidenzia seri problemi di sostenibilità finanziaria, poiché il saldo previdenziale risulta negativo a partire dal 2015 e quello patrimoniale dal 2019; le previsioni sono quindi al di sotto del periodo di stabilità di 15 anni previsto dalla precedente normativa ed ancor di più se si considerano le modifiche introdotte dalle recenti disposizioni di legge che hanno esteso tale periodo a 30 anni.
  2. l’ipotesi della ricostituzione degli organi di amministrazione e di controllo dell’Enasarco con il compito esclusivo di provvedere alle modifiche necessarie allo statuto e, in tempi definiti, procedere agli adempimenti per la ricomposizione degli organismi secondo le nuove regole approvate.

Melandri ha concluso ipotizzando quali scenari possibili potranno aprirsi per il futuro prossimo dell’Enasarco:

  • il Ministro del Lavoro nomina un Consiglio di Amministrazione con criteri propri, e così per il Presidente nonché per il tempo assegnato per le modifiche statutarie necessarie alla ricomposizione “democratica” degli organi amministrativi e di controllo.
  • il Ministro ritiene che non ci siano le condizioni per una soluzione affidabile alla parti sociali, quindi nomina un Commissario straordinario che, ragionevolmente, non ha più l’incarico semestrale, ma per tutto il tempo necessario, massimo tre anni, al ristabilimento dell’equilibrio finanziario e di sostenibilità 30ennale come previsto dalle vigenti norme.

Dalle considerazioni fatte sullo stato della Fondazione, la Fiarc/Confesercenti lancia un forte appello agli agenti e rappresentanti di commercio per unirsi in questo momento difficilissimo per il futuro dell’Enasarco’

Successivamente sono state illustrate sommariamente le novità della Finanziaria 2007 (L. n. 296/06) che ha modificato e unificato la deducibilità delle spese sostenute dalle imprese, relative ai servizi di telecomunicazione fissa e mobile. E’ previsto quindi che per le:

  • imposte dirette a decorrere dal 01/01/2007 si riducono dal 100% all’80% la deducibilità delle spese di telefonia fissa e aumentano dal 50% all’80% la deducibilità delle spese di telefonia mobile e le spese di telefonia fissa promiscua.
  • imposte indirette (iva) la detraibilità risulta invariata; quindi per la telefonia fissa risulta detraibile il 100% se l’utilizzo è esclusivamente aziendale o al 50% se promiscuo (qualora il telefono si trovi all’interno dell’abitazione dell’agente). La detraibilità IVA per la telefonia mobile è sempre al 50%.

Per quanto riguarda maggiori informazioni gli uffici della Confesercenti di Pistoia sono a Vostra disposizione.

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