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AGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO

Pistoia, 16 novembre '06

Oggetto: COMUNICAZIONI

I fatti giudiziari, che hanno coinvolto i massimi vertici di Enasarco, hanno gettato la categoria intera in uno stato di preoccupazione legittimo, che merita una sola risposta: rinnovamento e trasparenza.

Certi di fare cosa gradita alleghiamo una dichiarazione del Presidente Nazionale della Fiarc sul recente commissariamento dell'Enasarco dopo le note e gravi vicende che hanno coinvolto le massime cariche della Fondazione.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi della vicenda e siamo convinti che il Sindacato ha bisogno di ognuno di voi, in quanto la rappresentanza e la forza derivano dal numero di iscritti alla F.I.A.R.C. ed è per questo che Vi invitiamo al pagamento, qualora non abbiate già provveduto della Quota Sociale "06, recandovi presso gli uffici cassa della Confesercenti di Pistoia e Pieve a Nievole

Distinti saluti

Il Presidente FIARC

Luciano Baldecchi

 

 

Domenica Cominci, Presidente Nazionale Fiarc, si dice lieta di apprendere che il Governo, ha deciso per quella che, anche FIARC, riteneva essere la soluzione migliore per la gestione della Fondazione Enasarco: il COMMISSARIAMENTO dell'Ente.

FIARC è stato l'unico Sindacato che - sin dalle prime notizie dello scandalo - ha promosso strenuamente il commissariamento di Enasarco - quale unica soluzione possibile e plausibile, commissariamento sollecitato al punto che, dinnanzi al perdurante stato di incertezza - intollerabile - la stessa Presidente Nazionale Fiarc, ha rassegnato le dimissioni dal CdA della Fondazione.

"Serviva una azione politica forte e coraggiosa - dichiara Mimma Cominci - ed ora sono soddisfatta che le mie dimissioni e le battaglie condotte da FIARC per una maggior trasparenza - siano stato veicolo per ottenere una nuova gestione dell'Ente".

Gli accadimenti giudiziari, che hanno coinvolto i massimi vertici di Enasarco, hanno gettato la categoria intera in uno stato di preoccupazione legittimo, che merita una sola risposta: rinnovamento e trasparenza.

FIARC nell'ultimo anno ha palesato il proprio disaccordo dinnanzi alla riforma dello Statuto, ed alla stessa elezione del presidente, ed oggi, dopo lo scandalo ben noto a tutti, ribadiamo la necessità dell'elezione diretta da parte degli agenti dei propri rappresentanti in seno al consiglio di amministrazione.

In gioco ci sono i diritti di ben 300.000 iscritti.La FIARC ringrazia il Governo e condivide la scelta del commissariamento come atto di democraticità dovuto alla intera categoria.

 

 

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