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Crisi gestione Terme di Montecatini

 

Assoturismo regionale e Confesercenti Montecatini esprimono grande allarme per le sorti delle imprese alberghiere, commerciali e dei servizi di Montecatini. Esprimono, altresì, grande preoccupazione per i contenuti del dibattito in atto. Di fronte ad una situazione drammatica, il problema oggi non è quello di riconoscere gli errori compiuti nella privatizzazione delle Terme, del resto evidenti da tempo. Assoturismo e Confesercenti non chiedono ciò, nonostante le motivate critiche espresse a suo tempo ai contenuti degli atti di gara, ricevendo addirittura minacce di querela e, in seguito, tacciate di malevole cassandre. Non serve a niente chiedere dimissioni a destra o a manca. E’ poi davvero sorprendente la tesi di andare a vedere se le carte di Santarelli sono un bluff. Più bluff di quello di Vitawell, della quale il “benefattore” di Ascoli era socio autorevole, sia pure di minoranza? Si ritiene davvero di cancellare quanto è successo e le relative responsabilità, affidando ad un socio della gestione fallimentare le Terme per alcuni decenni, sicuri, non diciamo di un difficile rilancio, ma anche di una decente gestione? E’ veramente surreale. Non è accettabile l’indecorosa lotta politica per occupare le poltrone del CDA dell’Immobiliare.

Il vero e unico obiettivo per il quale battersi è: rientrare al più presto in possesso del bene Terme che appartiene alla collettività, massacrato dai gestori privati.
Un patrimonio indispensabile per il lavoro di tante famiglie e per le imprese di una città e di un intero comprensorio.

Questo irrinunciabile obiettivo si può raggiungere se sussistono due condizioni:

  1. L’unità forte di tutta la città e dei soggetti interessati: lavoratori e loro sindacati, commercianti, albergatori, artigiani e loro associazioni, forze politiche e cittadini di Montecatini e della Valdinievole, il Comune, la Provincia, la Regione. Ci permettiamo di proporre alle Istituzioni di valutare la possibilità di convocare nella città termale, in seduta pubblica e aperta, i Consigli della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia, del Comune di Montecatini e di quelli della Valdinievole. E’ giunto il tempo di una grande azione politica per salvare una ricchezza che non possiamo permettere a nessuna di ridurla a macerie.
  2. Un’azione legale decisa e condotta da alte professionalità. L’errore di ricercare con Santarelli un’improbabile transazione è stato quello di ritenere di poter giungere ad una seria trattativa in assenza di una motivata azione legale. Così si è perduto tempo prezioso. Chiunque fa l’imprenditore sa bene che di fronte ad interessi contrapposti non si giunge mai ad una transazione se non emergono convenienze reciproche che consigliano il raggiungimento di un accordo. Occorre, perciò, mettere in piedi la strategia dell’immediata azione legale. A nostro parere, è indispensabile porre sul tavolo del giudice civile il non rispetto da parte della gestione degli adempimenti previsti dal contratto di affitto. Tale contratto, infatti, disciplinerà la tutela delle inadempienze da parte dei gestori. Se così non fosse se ne dovrebbe rispondere. Dovranno anche essere fatte valere tutte le altre garanzie della proprietà, ad iniziare dalle fideiussioni. Così com’è giusto chiedere al giudice di emettere un provvedimento d’urgenza, motivato dall’impossibilità dell’attuale gestione di rendere effettivamente funzionanti i servizi termali per l’imminente apertura stagionale e di consentire alla proprietà dell’azienda di provvedervi anche per evitare un definitivo depauperamento del marchio e del nome delle terme di Montecatini. Non è pensabile passare il 2006 con le Terme chiuse o non efficienti.

Le Terme tornino, quindi, alla proprietà pubblica che dovrà gestirle ed investire tutto quanto possibile per riattivarle e recuperane la credibilità. In tal modo sarà possibile aprire una nuova fase di riflessione e ricerca per individuare la via di un qualificato e moderno sviluppo termale.

Montecatini Terme, 31 gennaio 2006

Assoturismo Regionale Toscano
Riccardo Bruzzani
Confesercenti Montecatini Terme
Claudio Chimenti

 

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