Caro socio,

Come tutti siamo consapevoli sul fatto che la situazione delle imprese è drammatica. Un negozio su tre può non riaprire. Bar e Ristoranti hanno difficoltà enormi. Il Turismo con gli Alberghi ed i Bed & Breakfast è congelato. I Mercati non alimentari su area pubblica  sono fermi e dimenticati. Confesercenti ogni giorno, in ogni sede, sostiene che la ripartenza non è ineludibile, con le misure a tutela della salute, ma che siano praticabili e valutate con intelligenza, altrimenti impediranno la riapertura. Le misure di sostegno del Governo alle imprese non arrivano e sono ridicole in rapporto alla realtà. Non esiste un piano del Governo per la ricostruzione dell’Italia, fondamentale al fine di dare la speranza sul futuro. Tutti mettono bocca su ogni cosa, molti in modo approssimativo generando grande confusione. Ma nessuno delle Istituzioni dice con chiarezza che senza imprese che lavorano non c’è economia e occupazione e, dunque, risorse per i servizi di prima necessità e sociali. Per queste ragioni, vi trasmettiamo una posizione che riteniamo seria, motivata e realistica da portare nel confronto con le Istituzioni e le Autorità.

Un abbraccio forte e sentito

Il Presidente                                   Il Direttore

Pier Luigi Lorenzini                  Riccardo Bruzzani

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